Aeroporto di Firenze: nuova manifestazione per il potenziamento

Si prepara una nuova mobilitazione, stavolta le categorie che operano sul territorio ed il fronte silenzioso del sì


 Non sarà una protesta "in giacca e cravatta" come quella organizzata in autunno per imprimere una svolta alla realizzazione della nuova pista, ma Confindustria torna all'attacco sul ruolo ritenuto strategico e non più rinviabile dello scalo fiorentino per l'economia locale.
Luigi Salvadori Presidente Confindustria Firenze e Toscana Aeroporti sono i promotori dell'iniziativa che a Maggio intende scuotere Firenze e stanare coloro che vogliono il potenziamento dell'Amerigo Vespucci.

Marco Carrai AD di Toscana Aeroporti e Luigi Salvadori intendono rispondere così allo scacco dei sindaci di alcuni comuni che hanno presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale e tornano a sottolineare l'importanza economica dell'opera per la ricaduta in termini occupazionali e di fatturato davanti all'appeal che guadagnerebbe Firenze, oggi amata in tutto il mondo ma non "raggiungibile" come potrebbe. Ago della bilancia sarebbe soprattutto l'appetibilità dell'area fiorentina per gli investitori stranieri che, ad oggi, vedono molti ostacoli all'insediamento industriale su un territorio che non può contare sui collegamenti aerei.

Dagli artigiani ai ristoratori, senza dimenticare operatori dei servizi e tassisti e tutti coloro che vivono di flussi turistici e che avrebbero giovamento da una Firenze collegata con il mondo attraverso uno scalo organizzato secondo le necessità moderne. 



Sì al nuovo aeroporto di Peretola e sì alla grande manifestazione in programma a maggio”, gli Ncc aderiscono all’iniziativa annunciata da Confindustria Firenze per ribadire l’importanza del rafforzamento dello scalo fiorentino e della realizzazione della nuova pista. “E’ una necessità non più rinviabile, fondamentale per chi come noi vive di turismo. Parliamo di più lavoro, di un maggior indotto economico, di avere finalmente servizi adeguati e all’altezza di una città di respiro internazionale come Firenze”, dichiara anche Giorgio Dell'Artino, presidente dell'associazione Azione Ncc

Ogni giorno gravitano intorno all’ aeroporto di Firenze 200 Ncc. “E’ il nostro centro nevralgico, dove si concentra una gran fetta delle nostre attività - continua il presidente Dell’Artino - Insieme agli altri lavoratori, alle altre categorie, condividiamo la necessità di un cambio di passo deciso verso il rafforzamento dell’aeroporto Amerigo Vespucci”

Non mancano però le criticità quotidiane: il regolamento dell’aeroporto Vespucci ha, da questa estate, ridotto la sosta gratuita da 30 a 15 minuti. “Oggi è diventato impossibile accogliere adeguatamente il cliente e uscire dal parcheggio in soli 15 minuti, considerando anche i tempi di consegna dei bagagli - continua Dell’Artino - Come è impossibile farci carico del costo del parcheggio che andrebbe a influire per il 10% sulla tariffa. Non può esistere un servizio pubblico di serie A e di serie B, abbiamo chiesto un confronto da mesi con sindaco e Prefetto, ma non abbiamo ricevuto risposta. La categoria degli NCC sta subendo un danno importante e la soluzione è più che mai urgente”

Redazione Nove da Firenze