Aereo precipitato in Etiopia: vittime toscane erano in missione umanitaria

Tragico incidente aereo a pochi minuti dal decollo da Addis Abeba


 Il tragico incidente aereo ad Addis Abeba è costato la vita a 157 persone: 8 le vittime italiane, tra loro due coniugi di Sansepolcro impegnati in una missione umanitaria legata ad una Ong che stava realizzando un presidio ospedaliero in Sudan.
“Sono profondamente commosso dalla tristissima notizia del tragico incidente aereo in Etiopia. Mi stringo alle famiglie delle vittime, alle quali esprimo le più profonde e affettuose condoglianze” così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, che ha inoltre assicurato il massimo impegno della Farnesina per prestare ogni assistenza ed espresso sentita solidarietà alle Autorità etiopiche.

"Mi unisco al cordoglio unanime per i 157 morti sul Boeing caduto in Africa. Tra loro c'erano otto italiani e due toscani, il dottor Carlo Spini e sua moglie, l'infermiera Gabriella Vigiani. Ai loro figli giungano le condoglianze e la partecipazione di tutti i toscani. Il nostro cordoglio è accompagnato da un senso di gratitudine, dall'ammirazione e dal ringraziamento per la scelta che avevano compiuto di impegnarsi come cooperanti in aiuto delle popolazioni africane. Da loro, veri operatori di pace, capaci di mettere a disposizione degli altri la propria esperienza professionale, ci viene una lezione difficile da dimenticare ed uno stimolo a proseguire lungo il solco che hanno tracciato, fatto di solidarietà e impegno per lo sviluppo dei paesi africani" con queste parole il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha voluto ricordare le vittime dello schianto del Boeing.

Il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, esprime il cordoglio personale e a nome dell’Assemblea toscana “Questa tragica vicenda ha commosso tutti – ha dichiarato Giani –. Sono scomparsi otto nostri connazionali, persone molto conosciute penso anche all’assessore ai beni culturali della Regione Sicilia, e tra le vittime anche due cittadini toscani, così impegnati sul piano sociale e culturale. Il loro proposito di recarsi in un ospedale in fase di realizzazione in Sud Sudan, dove avrebbero dovuto consegnare le attrezzature mediche, risponde perfettamente a una cultura che sentiamo nostra, e che è propria della Toscana. La Regione parteciperà ai funerali, quando saranno riportati nella loro terra – ha aggiunto il presidente –, per esprimere riconoscenza a questi portatori della vocazione toscana alle relazioni e alla solidarietà”.

L'amministrazione comunale di Sansepolcro, in provincia di Arezzo, esprime cordoglio per la scomparsa del medico Carlo Spini e della moglie, infermiera, Gabriella Vigiani.
Il Sindaco Mauro Cornioli, l'Amministrazione comunale e la cittadinanza tutta, si stringono attorno ai familiari "Un dramma che ci lascia sconvolti - dichiara il sindaco Cornioli - Oggi viviamo una giornata tragica per la scomparsa di due nostri concittadini nel fatale incidente aereo in Etiopia. Due persone esemplari, conosciute e stimate per la loro grande professionalità e sensibilità. Dei veri testimoni di pace e cooperazione tra i popoli, che lasciano un grande vuoto ed una grandissima testimonianza. Ai loro figli, in questo momento di dolore, va il nostro abbraccio e le sentite condoglianze dell'intera comunità."
"Perdiamo due persone magnifiche ed infaticabili, con le quali io stessa ho avuto il piacere di collaborare per vari anni all'ospedale di Sansepolcro - dichiara l'assessore alla Sanità Paola Vannini - Carlo e Gabriella sono stati un esempio per tanti medici ed operatori della sanità grazie alla loro grande capacità, al loro equilibrio e al grande impegno nel volontariato."

Redazione Nove da Firenze