Acciaierie Piombino: il cronoprogramma per il rilancio

Oggi l'incontro al Ministero: confermata la richiesta da parte del gruppo Jindal di proroga di quattro mesi per la presentazione del piano industriale. La sottosegretaria Morani: "Massimo impegno per sostenere il secondo polo siderurgico italiano"


(DIRE) Firenze, 11 feb. - Si delinea un cronoprogramma per il rilancio delle acciaierie di Piombino. Al termine di un incontro oggi al ministero dello Sviluppo Economico col commissario straordinario della ex Lucchini, Piero Nardi, è stata confermata la richiesta da parte del gruppo Jindal di proroga di quattro mesi per la presentazione del piano industriale. Al tempo stesso, però, è stata definita una scansione temporale delle attività  da mettere in campo. Il ministro Stefano Patuanelli vedra' a breve la proprietà, informa una nota del Mise, per chiarire alcuni aspetti legati al piano industriale. E fa sapere di aver delegato la sottosegretaria, Alessia Morani, "a seguire tutti gli aspetti funzionali all'attuazione del piano, in rapporto con le altre amministrazioni, in particolare con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il sindaco di Piombino e l'autorità portuale, al fine di velocizzare gli aspetti procedurali e amministrativi e garantire l'organicità dell'intervento". Un tavolo ad hoc, fa sapere, "sarà poi convocato con tutti i soggetti interessati, compresi i sindacati, per fare il punto della situazione". Di incontro proficuo parla anche la sottosegretaria: "Abbiamo messo a punto - avverte - un cronoprogramma dettagliato. Da parte del ministero c'è il massimo impegno per sostenere il secondo polo siderurgico italiano". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze