Agitazione all'Accademia: la salute preoccupa i lavoratori

foto Agenzia Dire

La decisione dell'assemblea. Il sistema di aerazione deve essere sostituito ma ancora non si hanno certezze sui tempi né su cosa è stato respirato negli ultimi anni


(DIRE) Firenze, 20 feb. - L'assemblea dell'Accademia di Firenze ha formalizzato lo stato di agitazione dei lavoratori del museo.

Durante la riunione i dipendenti - ministeriali, appalti e Ales - hanno espresso "seria preoccupazione rispetto alle condizioni di salute e sicurezza all'interno della galleria".
Secondo la Fp e Filcams Cgil Firenze, infatti, "è noto da tempo che il sistema di aerazione, obsoleto e difettoso, debba essere sostituito per garantire un clima consono alle esigenze di conservazione delle opere, di benessere dei lavoratori e delle migliaia di turisti che ogni giorno fruiscono di uno dei siti museali più visitati al mondo". 

Tuttavia "nella progettazione dei lavori, a seguito di indagini sulle condotte di aerazione, sono emersi problemi tanto che la ventilazione è stata spenta per mettere in sicurezza i locali". Per questo come sindacato "abbiamo chiesto alla direzione degli Uffizi di avere informazioni dettagliate sulle risultanze delle indagini e abbiamo chiesto al dipartimento di prevenzione dell'Ausl Toscana centro di intervenire in merito". Il problema, segnala la Cgil, è che "le risposte avute non sono sufficienti: non si hanno notizie sul passato", su "cosa si è respirato negli ultimi anni.
E non si sa come sarà gestita la situazione dei prossimi mesi, ma soprattutto non si hanno notizie sui lavori di riparazione dell'impianto e sul loro impatto nell'ambiante di lavoro".

Oltre allo stato di agitazione, l'assemblea quindi chiede l'apertura del tavolo di conciliazione al prefetto di Firenze Laura Lega, con il direttore della galleria e l'Asl.
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze