Impruneta: 83° Festa dell'Uva, domenica 27 settembre

Ad Impruneta la spettacolare sfilata dei carri allegorici. Mostra mercato con degustazioni enogastronomiche, nel pomeriggio la sfilata ed in serata il verdetto delle giurie nella piazza centrale.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
25 settembre 2009 12:59
Impruneta: 83° Festa dell'Uva, domenica 27 settembre

La Festa, nata nel 1926 è un insieme di musica balletti e spettacolari carri allegorici dove più di mille figuranti animano Piazza Buondelmonti per tutto il pomeriggio. Quattro Rioni, quattro storie, quattro mondi che si incontrano mantenendo ciascuno la propria individualità. Una manifestazione sentita dai rionali che vivono abbracciati così alle proprie radici storiche e coltivano ogni anno passione, amicizia e creatività. Ciascuno contribuisce secondo le proprie peculiarità tecniche ed organizzative, si va dai progettisti ai manovali, dai musicisti ai sublimi cuochi, dalle attente sarte ai coreografi fino a ricoprire ogni ruolo utile per la realizzazione di quella sfilata che vale la gara, l'impresa, il sogno. Proclami di riscatto, promesse di vittoria, canti ed inni fino a notte fonda, nelle sere che precedono la sfilata, per sancire ogni volta un patto con il territorio e tenere in vita una realtà culturale e sociale che vede nelle distinzioni un denominatore comune, esser presenti e partecipare. Nei singoli cantieri, presso le sedi dei Rioni, ragazzi ed anziani (ma si parla d'esperienza perché l'età non conta, ndr) si trovano in piena sintonia partecipi della medesima opera e si dividono consigli, suggerimenti, critiche costruttive ed immancabili battute ironiche, tipiche del sangue toscano. La chiamano "Festa dell'Uva" ma è anche e soprattutto la Festa della gente, che coinvolge il turista e lo prende per mano, accompagnandolo in una tradizione che si perde nei ricordi ed aneddoti, nei volti di chi ha lasciato il segno in quella grande piazza, cornice magica e per un giorno teatro d'arte e di virtù. Nei quattro Rioni (Fornaci, Pallò, Sant'Antonio e Sante Marie) il lavoro nelle aree rionali inizia ad agosto.

Il giorno della Festa, ogni Rione ha 30 minuti di tempo per proporre il proprio spettacolo. Sui tre carri a disposizione di ciascuno, vengono create vere e proprie opere d'arte, per fare da scenografia ai circa 350 figuranti che raccontano con balli e coreografie il tema scelto per la rappresentazione. Domenica 27 settembre, alle ore 15.15 dopo il saluto del Sindaco, Ida Beneforti Gigli e dell'esibizione della Filarmonica Giuseppe Verdi di Impruneta inizierà la vera e propria sfilata sotto gli occhi di una giuria specializzata invitata a valutare ciascuno spettacolo al fine di decretare il Rione vincente. Alle ore 19, dal terrazzo del Comune, il Sindaco renderà pubblico il verdetto della Giuria. Immancabili ci saranno canti di vittoria e lacrime per la bruciante sconfitta, ogni carro porta con sé il lavoro di tutti e concentra le emozioni di un anno di attesa, ma è una giostra al pari della vita e tornerà alla prossima vendemmia, portandosi quel carico d'uva, per ogni chicco una storia. Per tutta la giornata, sotto i Loggiati del Pellegrino, si terrà la mostra mercato con degustazioni dei vini dell'Impruneta ed il mercato Enogastronomico in Piazza Garibaldi. Un appuntamento imperdibile per il turista che vuol conoscere la vera Toscana, ma anche per tutti quei cittadini che vivono ogni giorno l'idea di una comunità che sappia fare tesoro della propria storia e tramandarla nel tempo affinché nulla vada perduto.

Per divertirsi, per emozionarsi e... per sognare in un contesto che lascia spazio alla fantasia. I biglietti per l'ingresso in Piazza Buondelmonti possono essere acquistati alle entrate. di Antonio Lenoci Nella foto, tratta dal sito dell'Ente Festa, un momento dell'evento.

Collegamenti
In evidenza