Fiorentina, pari positivo a Lisbona con lo Sporting

La Fiorentina pareggia a Lisbona contro lo Sporting e si prenota per un posto in Champions. Gol di Vargas per il vantaggio viola e pareggio di Gilardino nel finale con lo Sporting in dieci.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
19 agosto 2009 00:37
Fiorentina, pari positivo a Lisbona con lo Sporting

Alla fine Prandelli manda in campo Gobbi e tiene Pasqual in panchina. La Fiorentina parte con il piede giusto ed è il sinistro di Juan Manuel Vargas che, servito ottimamente da Gilardino, al 6' minuto infila l'estremo difensore dello Sporting con un tiro angolato. Il vantaggio manterrà alta l'attenzione sino al secondo tempo, con uno Sporting grintoso ma dalla difficile conclusione a rete dove Frey si difende da par suo nelle poche incursioni veramente pericolose, da segnalare una difesa viola non impeccabile che commette forse qualche fallo di troppo ma regge bene il campo e le ripartenze degli avversari.

Nella ripresa Vukcevic sfrutta un errore in copertura di Gobbi e riporta le squadre in parità, già ammonito esulta levandosi la maglia e viene espulso da Kassai, tecnicamente ineccepibile. Ottima partita di Marchionni, risentono invece della tenuta fisica non al massimo della preparazione Zanetti, Montolivo e Mutu questi ultimi sostituiti nell'ordine da Jovetic e Donadel. Jovetic entra e la Fiorentina seppur in superiorità numerica subisce il 2 a 1 su un tiro da fuori di Veloso. A questo punto la squadra di Prandelli potrebbe accusare il colpo invece risponde con una gran giocata di Jovetic che non conclude in modo convinto verso la porta difesa da Patricio, optando per la potenza anziché per l'angolazione del tiro.

Ci pensa allora Gilardino con una giocata delle sue difendendo da vero bomber di razza un pallone servito da Gobbi e realizzando di esterno il gol del pareggio che riporta in quota le possibilità del passaggio del turno in vista del ritorno in casa. Il migliore in difesa, arbitro permettendo, quel capitan Dainelli che era già sulla strada per la Liguria, Vargas da applausi perché partire bene era necessario, Marchionni si dimostra pedina importante dello scacchiere gigliato e Gilardino indispensabile come il pallone stesso.

Le prime dichiarazioni ufficiali dei protagonisti tratte dal media ufficiale della società viola: Cesare Prandelli (classe 1957 per la precisione 19 agosto, ndr) si complimenta con i suoi ragazzi e chiede maggiore concentrazione "Tra una settimana ci sarà da soffrire e da lottare, dovremo essere bravi nel pressare lo Sporting con continuità" Andrea Della Valle "Fisicamente ancora non siamo al top, ma abbiamo reagito bene e adesso ce la giochiamo a Firenze. Il gruppo è sempre quello che fa la differenza nella Fiorentina, abbiamo tenuto bene in uno stadio difficile, qui era una bolgia.

Tutti gli stadi esteri sono belli e danno stimoli per i nostri progetti che speriamo di avviare presto. Il 2 a 2 è un risultato abbastanza giusto, abbiamo retto bene, abbiamo solo avuto quei venti minuti un po' così. Anche la difesa alla fine mi è piaciuta, è criticata ma da quattro anni ci da grandi soddisfazioni. Quello di stasera è sicuramente un buon risultato, visto che giocavamo fuori casa. Siamo molto fiduciosi." Gilardino: "Stasera si è vista la voglia di non mollare mai e questo è importante.

Durante la preparazione abbiamo lavorato molto, sabato a Bologna staremo meglio. Abbiamo una squadra con calciatori esperti e calciatori giovani, ci auguriamo che questo 2 a 2 possa essere di buon auspicio". Jovetic a fine gara "La squadra nel finale ha mostrato il carattere giusto e la determinazione che ci vuole in gare di questa importanza". Adesso la Fiorentina è attesa a Bologna per aprire il campionato con il derby dell'Appennino, la partita di oggi peserà nelle gambe dei giocatori ma a questo punto la ricerca della condizione ideale diventa obbligatoria e Bologna potrebbe essere un'ottima palestra fisica, emotiva e tecnicamente valida. di Antonio Lenoci

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