Un unico Confidi del settore industriale per tutta la Toscana

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 giugno 2009 19:48
Un unico Confidi del settore industriale per tutta la Toscana

Il Confidi Imprese Toscane sarà l’unico confidi del settore industriale operante in Toscana dopo la fusione per incorporazione del Confidi Toscana sud.
La fusione è stata deliberata nel corso dell’assemblea annuale, che si è svolta presso la sede di Confindustria, alla presenza di numerosi esponenti del mondo imprenditoriale e bancario, e del presidente nazionale di Federconfidi, Francesco Bellotti.
Nella sua relazione, il presidente Franco Bernardini ha ampiamente illustrato l’attività che il Confidi svolge a favore delle imprese in un momento di straordinaria difficoltà congiunturale per soffermarsi poi sulla prossima trasformazione del Confidi in intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, che permetterà al medesimo di fornire una garanzia molto più qualificata al sistema bancario, a totale vantaggio delle aziende socie che potranno usufruire di tassi e condizioni sensibilmente migliori.
Il Confidi Imprese Toscane – che conta oltre 2.900 soci in Toscana - ha chiuso l'anno 2008 con oltre 390 milioni di euro di affidamenti garantiti, con un incremento del 3,7% rispetto al 2007.

Le sofferenze insorte nell’anno 2008 ammontano a 3.122.506 euro in leggera diminuzione rispetto a quelle del 2007, incidendo per l’1,6% sul totale degli affidamenti garantiti. Questa percentuale si riduce all’1,3% se consideriamo l’importo del contenzioso al netto delle controgaranzie che il Confidi ha attivato anche quest’anno in maniera consistente, usufruendo soprattutto del Fondo Regionale di controgaranzia istituito alla fine del 2005 dalla Regione Toscana.
Il Bilancio si è chiuso con un utile di 76.154 euro dopo aver effettuato accantonamenti prudenziali sia per perdite presunte che per rischio generico a ulteriore dimostrazione del buon andamento del Confidi nell’anno 2008.
Nell corso dell’assemblea ordinaria si è provveduto anche al rinnovo delle cariche sociali.

Il nuovo Consiglio di amministrazione risulta formato da Franco Bernardini, Giovanni Belli, Carlo Bellucci, Pietro Carboni, Corsino Corsini, Gianfranco Mela, Antonio Paci, Raffaella Pinori, Alessandro Pratesi, Graziano Turacchi. Confermato il Collegio sidacale nelle persone di Andrea Balleggi, Paolo Asso ed Enrico Dragoni.

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