Nodo AV: al via i lavori per l'attraversamento urbano.
Mugnone: abbattuti 7 alberi danneggiati

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 febbraio 2009 22:55
Nodo AV: al via i lavori per l'attraversamento urbano.<BR>Mugnone: abbattuti 7 alberi danneggiati

Firenze, 2 febbraio 2009- Cantieri al lavoro, da oggi, a Rifredi per l'attraversamento urbano della linea AV/AC. I lavori di realizzazione dei binari di “scavalco” fra la nuova linea veloce e quella convenzionale, una delle tre principali opere progettate per il nodo AV/AC del Capoluogo toscano, hanno inizio dopo il benestare dell’Osservatorio ambientale per il nodo di Firenze. La prima tappa dei lavori, appaltati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) a Coopsette-Nodavia, è l’allestimento del cantiere nell’area ferroviaria della stazione di Firenze Rifredi.

Nell’esecuzione dei lavori particolare sarà l’attenzione per le misure di mitigazione a tutela dei cittadini e dell’ambiente urbano, gli interventi sono stati tutti concordati con l’Osservatorio ambientale. Inoltre, da oggi il progetto di Firenze Rifredi è anche on line in internet. Aggiornamenti, approfondimenti e documentazioni su cantieri, progetto e ambiente sono raggiungibili con un semplice click.
Sono sette gli alberi, di proprietà della Provincia di Firenze, che dovranno essere tagliati perché danneggiati nel corso dei lavori effettuati dall'impresa che esegue per conto di Rfi (Rete Ferroviaria Italia) per la messa in sicurezza del Mugnone.

La precisazione arriva dal vicesindaco Giuseppe Matulli. "Ho chiesto informazioni agli uffici comunali che seguono l'intervento effettuato non dal Comune, come è stato erroneamente indicato, ma da Rfi. Ebbene mi hanno comunicato che sono sette i platani che hanno subito danni all'apparato radicale e che quindi dovranno essere abbattuti per ragioni di sicurezza". Nel rapporto dell'Arpat inviato al Comune e alla Provincia, infatti, viene evidenziato come la lavorazione abbia causato alcuni problemi alle radici di sette alberi situati nel tratto compreso fra il fascio ferroviario che passa sopra il Mugnone e il Ponte all'Asse, in sinistra idraulica del corso d'acqua.

L'abbattimento, confermato anche dagli uffici comunali preposti alle alberature, è inevitabile per ragioni di sicurezza: gli alberi infatti presentano problematiche di staticità sia a breve che a medio periodo. Dagli uffici comunali sottolineano anche che i platani, collocati in una posizione infelice, saranno comunque sostituiti con esemplari resistenti al cancro colorato (malattia che colpisce questa specie di piante) che saranno rimpiantati in sistemazioni più consone sempre sulla sponda rimodellata del Mugnone.

Per quanto riguarda gli altri alberi presenti lungo il corso d'acqua interessati dai lavori (viale Redi e via Gordigiani), gli uffici precisano che non dovrebbero ripetersi simili episodi di danneggiamento: le piante infatti sono più distanti dall'area dove sono previste le lavorazioni.
«Per lavori fatti male abbattono molti alberi in via Gordigiani e viale Redi». E' quanto denuncia, in un'interrogazione, Giovani Donzelli (AN-PdL). «In queste due strade, lungo l'argine del Mugnone - sottolinea l'esponente del centrodestra - sono in corso lavori per la messa in sicurezza proprio del Mugnone.

Con questo intervento sono stati messi in opera decine di cassoni di cemento armato di 2 metri per 3 e telai di acciaio che dovrebbero servire come cassoni di contenimento acque». «Questa mattina - prosegue Donzelli - ho contattato personalmente l'Arpat, l'agenzia regionale protezione ambientale toscana, che mi ha informato di aver inviato alla direzione ambiente del Comune di Firenze una lettera in cui si suggerisce di abbattere alcuni alberi per l'incolumità dei cittadini in seguito all'instabilità degli stessi alberi a causa dei lavori lungo il Mugnone».

In particolare, il consigliere di AN vuole sapere «il contenuto preciso della lettera inviata dall'Arpat al Comune»; «quando verranno abbattuti gli alberi»; «quanti e quali sono gli alberi da abbattere»; «quali rischi corrono i cittadini fin tanto che non verranno abbattuti gli alberi»; «per quale motivo non era stato previsto questo rischio in fase di preparazione dei lavori»; «chi ha la responsabilità di questo gravissimo errore».

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