Turismo del vino: a Montepulciano porta indotto al territorio

Redazione Nove da Firenze
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10 ottobre 2008 14:17
Turismo del vino: a Montepulciano porta indotto al territorio

Montepulciano, 10 ottobre 2008– Oltre 200mila enoturisti, per lo più provenienti dall’estero, hanno preso d’assalto nel 2007 le vie e le piazze di Montepulciano alla ricerca del vino e dei prodotti del territorio. A riferire il dato, davvero notevole, è la Strada del Vino Nobile di Montepulciano, struttura che opera nell’enoturismo dal 1998 e che per lo scorso anno ha registrato oltre 200mila tra visite per informazioni e prenotazioni nelle strutture convenzionate. Insomma un vero e proprio boom dell’enoturismo che si sta riconfermando anche per il 2008 visto che solo nei primi otto mesi la cifra si aggira già sulle 180mila presenze.

Un dato importante che rispetto a quello totale di Montepulciano (città d’arte che, nonostante la crisi generalizzata del turismo, continua a mettere a segno costanti incrementi) parla chiaro: il vino è uno dei principali elementi di traino di questo bellissimo territorio. Secondo i dati della Strada del Vino Nobile degli oltre 200mila enoturisti il 40% sarebbe costituito da italiani mentre il paese estero più rappresentato continuerebbe ad essere la Germania (15%), valore in calo rispetto al 25% medio degli ultimi anni.

Tra le novità, per quanto riguarda l’Europa, spiccano Francia e Spagna (rispettivamente 10 e 6 per cento) soprattutto presenti nei mesi estivi. Sarebbero inoltre in forte crescita visite da paesi emergenti. In particolare il Giappone e la Nuova Zelanda (rispettivamente il 3% e il 5%, ma in grande incremento rispetto agli anni precedenti) e i paesi dell’America Latina (10% circa per lo più da Brasile e Argentina). E proprio questo mvoimento potrebbero rappresentare una vera e propria opportunità per il turismo “fuori stagione” dal momento che i latino – americani godono prevalentemente delle proprie ferie nei primi mesi dell’anno (tra gennaio e marzo).

Si conferma per il 2007 la presenza anche degli statunitensi (10%) che anche nei primi mesi del 2008 si sono affacciati alla scoperta del Vino Nobile.
Diverse le modalità di prenotazione degli enoturisti. C’è anche chi arriva a Montepulciano e passa per la sede della Strada cercando la migliore soluzione in base alle proprie esigenze. A fare da traino insieme al vino sono i “Wine Tour” prodotti dalla Strada (oltre 15 nel menu) che offrono insieme alla visita delle cantine anche l’arte, l’artigianato, le terme e la gastronomia di Montepulciano.

La Strada del Vino Nobile di Montepulciano è sorta nel 1998 per volontà di alcune realtà pubbliche e private del territorio in particolare proprio l’Amministrazione Comunale e il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Dai 60 associati dell’anno di costituzione, oggi la Strada conta oltre 140 realtà tra ristoranti, alberghi, agriturismo, enoteche e cantine.

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