Caccia: sospensione dell'utilizzo dei pallini di piombo nelle zone umide

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 ottobre 2007 15:47
Caccia: sospensione dell'utilizzo dei pallini di piombo nelle zone umide

Con un decreto cautelare il TAR accoglie il ricorso presentato dal WWF sulla sospensione dell’utilizzo dei pallini di piombo nelle aree umide. La Provincia di Firenze è una delle ultime province d’Europa a consentire l’utilizzo dei pallini di piombo nelle zone umide. Trattati internazionali, che l’Italia da tempo ha sottoscritto, vietano infatti l’utilizzo del piombo nei pallini dei cacciatori poiché ogni anno provocano la morte per avvelenamento di centinaia di migliaia di uccelli acquatici (soprattutto anatre selvatiche).
Il consigliere provinciale Ragazzo aveva a tal proposito presentato una interrogazione poco prima dell’inizio della stagione venatoria chiedendo il rispetto dei trattati internazionali che sostituiscono i pallini al piombo dei cacciatori con pallini di acciaio.

L’amministrazione rispose che affinché avvenisse questa sostituzione c’era bisogno di tempo nonostante il fatto che il trattato internazionale sul divieto del piombo fosse già in vigore da anni. “Finalmente con questo decreto cautelare del TAR della Toscana si ripristina la legalità – dichiarano soddisfatti Ragazzo e Romanelli – anche se la vicenda non è ancora terminata; per capire gli intendimenti della Amministrazione abbiamo presentato una nuova interrogazione”. “E’ bene che il Presidente della Provincia Renzi – conclude Ragazzo - curi meglio la legalità degli atti della sua Giunta ed abbia maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente, poiché questo decreto del TAR dimostra quanto poco valore abbia dato la Provincia di Firenze nei confronti dei trattati internazionali, del rispetto degli animali e dell’ambiente; anche le ultime notizie sulle modalità delle battute di caccia dei cinghialai presso Monte Morello sono indicative dell’influenza che il mondo venatorio ha nella nostra Provincia”.

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