Terremoto in Perù: ottimismo per una rapida ripresa del turismo
A Firenze gara di solidarietà per gli aiuti


FIRENZE, 28 AGOSTO– La Panamericana Sur, che collega Lima con la costa Sud del Perù, è funzionante nella sua totalità, consentendo così l'accesso a Ica con mezzi privati o bus. A Pisco, Humay e in decine di altre città della regione la vita sta lentamente ritornando alla normalità. Per i sopravvissuti del terremoto. Costera' oltre 200 milioni di dollari la ricostruzione delle citta' del Peru' distrutte dieci giorni fa dal terremoto di magnitudo di 8 gradi.
Moltissimi, infatti, sono stati i fiorentini che si sono recati alla sede del Consolato Generale del Perù a Firenze in viale Matteotti 60, dove è stato allestito il punto di raccolta del materiale di soccorso da inviare in Perù. Dai vestiti ai medicinali, dalle coperte alle attrezzature tecniche, molti sono stati i generi di prima necessità raccolti nella sede del Consolato e che presto partiranno su un aereo cargo alla volta del paese sudamericano così gravemente colpito dal sisma. Nei giorni scorsi il Consolato fiorentino ha lavorato a lungo con enti ed istituzioni che si sono prontamente resi disponibili a fare quanto possibile per contribuire a far rientrare lo stato d'emergenza. Tra questi, particolarmente gradito è stato l'intervento della sezione Cooperazione Sanitaria Internazionale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi coordinata dal dottor Mario Macchia, che ha donato migliaia di siringhe, aghi e set per infusione endovenosa, e che tramite il contributo della Società Servizi Italia che opera all'interno di Careggi ha fornito coperte di lana, lenzuola e vestiario sanitario. "Sono commosso ma non meravigliato dalla risposta dei fiorentini, che hanno accolto l'appello del Consolato con grande entusiasmo – spiega Giorgio Fiorenza, Console onorario del Perù a Firenze – Tutti stanno facendo la loro parte, secondo le proprie possibilità: anche un bambino di circa 10 anni che ha contribuito donando la scorsa settimana una scatola di cerotti e una di garze. Abbiamo ricevuto molti aiuti anche da altre province toscane, a dimostrazione del fatto che l'emergenza che stanno vivendo i terremotati è molto sentita nella nostra regione. Adesso stiamo organizzando insieme alla comunità peruviana residente in Toscana una serie di eventi per contribuire alla raccolta fondi da inviare in Perù". I contributi possono essere consegnati presso il punto di raccolta attivo all'interno della sede del Consolato del Perù in viale Matteotti 60. Materiale di prima necessità che risulta particolarmente importante:
- medicinali a lunga scadenza: antibiotici, analgesici, bibite reidratanti, cateteri intravenosi, cloruro di sodio, guanti sterili, ma anche bende, garze e disinfettanti.
- generi alimentari a lunga scadenza e acqua potabile
- attrezzature tecniche: tende da campo, brande, pale, picconi, carriole, lanterne, torce, depuratori di acqua, bidoni di plastica, pentole, piatti e posate
- capi di abbigliamento: vestiti, giacche, scarpe di varie misure
- kit di igiene per la persona
Per maggiori informazioni contattare il Consolato Generale del Perù a Firenze, viale Matteotti 60, tel 055/5047099 oppure scrivere una email all'indirizzo consolato.peru@libero.it
Per donazioni finanziarie è possibile effettuare versamenti presso il conto corrente del Consolato Generale del Perù a Roma presso: Banca Sella numero H6845316336 CAB 03210 – ABI 03268 – Codice IBAN IT16X03268032100h6845316336 – Codice SWIFT SELBIT2B - Indicando come causale del versamento "DESDE ROMA CON AMOR".

Redazione Nove da Firenze