Via alla costruzione del Partito Democratico in Toscana

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
13 giugno 2007 18:25
Via alla costruzione del Partito Democratico in Toscana

Firenze, 13 giugno 2007 - Mille luoghi di incontro, tra gazebo, banchetti e assemblee, a partire da questo fine settimana in Toscana, per raccogliere le disponibilità dei cittadini ad aderire al percorso di costruzione del Partito democratico e le loro proposte nei libri bianchi; la stesura di un “Manifesto del Partito democratico toscano” in vista dell’elezione dell’assemblea costituente del 14 ottobre. Così parte concretamente il percorso di costruzione del Partito democratico in Toscana, presentato oggi in una conferenza stampa dai segretari regionali di DS e Margherita, Andrea Manciulli e Caterina Bini.

“Una fase aperta, inclusiva e coinvolgente – hanno detto -, in cui i cittadini siano protagonisti: sia gli attuali iscritti e militanti dei partiti e delle associazioni uliviste e gli esterni che vogliono contribuire alla costruzione del nuovo soggetto politico”. A partire da questo fine settimana, in ogni comune, quartiere e frazione, ma anche nei luoghi di lavoro, di studio, di ritrovo e di svago, saranno organizzati luoghi di incontro che con cadenza settimanale si proporranno come momenti di colloquio tra i cittadini e gli esponenti dei partiti e delle associazioni, gli amministratori, le personalità.

I gazebo saranno anche all’interno delle feste dell’Unità e della Margherita, che saranno fortemente caratterizzate dall’Ulivo e dal progetto del Partito democratico. In ognuno di questi luoghi i cittadini potranno compilare un modulo manifestando la propria disponibilità a partecipare alla fase costituente e ad aderire al futuro partito. In ogni appuntamento verrà messo a disposizione dei cittadini un “libro bianco” per il Partito democratico. Si tratta di un quaderno in cui ognuno potrà scrivere le proprie proposte sulla fase costituente, sulle priorità programmatiche, sui valori, sulle idee alla base del nuovo Partito.

Tutti questi contributi saranno raccolti in un testo regionale, il “Manifesto del Pd toscano”, da proporre prima del 14 ottobre. Il Manifesto sarà discusso in una grande assemblea regionale conclusiva del percorso, in settembre, a cui parteciperanno tutti coloro che si sono registrati presso i gazebo e che hanno lasciato le loro proposte nei libri bianchi, oltre ai votanti delle primarie del 2005 che saranno ricontattati, iscritti e militanti dei partiti. “In Toscana vogliamo fare del Partito democratico un soggetto radicato nei territori, in cui portare tutti i nostri iscritti e attrarre nuove energie della società.

Per questo deve essere un partito federale che sappia ricreare una nuova militanza dal basso – ha detto Andrea Manciulli -. Saremo in campo tutta l’estate e in tutti gli angoli della Toscana per costruire il Manifesto toscano. Dobbiamo ripartire piazza per piazza per restituire slancio e fiducia nel progetto dell’Ulivo dopo i segnali giunti dall’elettorato nelle ultime elezioni amministrative. Il nuovo partito ha un grande potenziale, abbiamo deciso di partire subito perché non si disperda”.

“Abbiamo una grande sfida davanti a noi, dobbiamo saperla cogliere con entusiasmo – afferma Caterina Bini -. Questa fase di grande coinvolgimento dei cittadini e degli elettori può fare da motore per rendere entusiasmo nei confronti del progetto che insieme stiamo costruendo. La Toscana vuole essere protagonista, nei propri territori, per la costruzione del Pd a livello nazionale”.

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