Giornata mondiale del diritto allo studio domani in Toscana

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
16 novembre 2006 14:19
Giornata mondiale del diritto allo studio domani in Toscana

Firenze, 16 novembre 2006 - Domani, 17 novembre, gli studenti di tutto il mondo festeggiano la giornata sul diritto allo studio. Anche il centro storico di Firenze per questa occasione sarà attraversato dai colori e dalle proposte degli abitanti delle scuole. Gli studenti si ritroveranno in piazza Santa Maria Novella alle 9. Ma non sarà solo Firenze a scendere in piazza: cortei studenteschi promossi dall’associazione studentesca "Izquierda Studenti di Sinistra" e dalla Sinistra Giovanile sono previsti anche a Siena, Arezzo, Massa, Empoli, Piombino, Cecina e Prato, dove il pomeriggio seguiranno workshop tematici.

A Livorno poi è in programma alle 21.30 un concerto per il diritto allo studio e per l’apertura della campagna regionale della Sinistra Giovanile sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
"Quest’anno il corteo fiorentino degli studenti attraverserà l’Arno. A quarant’anni dall’alluvione i giovani fiorentini lanciano un messaggio chiaro e forte e attraversano i ponti, simbolo di pace, di tolleranza, di accesso alla cultura per tutti senza alcuna discriminazione - dice Cecilia Pezza, portavoce regionale di "Izquierda Studenti di Sinistra" -.

Nella giornata sul diritto allo studio vogliamo parlare, non solo dei diritti per noi studenti italiani, ma più in generale dei problemi dei giovani nel mondo: attraversare i ponti, per la prima volta in un corteo studentesco a Firenze, significa tracciare idealmente un legame forte e duraturo con gli studenti di tutto il pianeta."
"Quella di domani è una data importante, che festeggiamo in tutta la regione - dice Enrico Casini, segretario della Sinistra Giovanile toscana -. Guardiamo con favore al nuovo governo, al quale chiediamo un messaggio chiaro e deciso nell’impegno a rilanciare la scuola italiana.

Nella Finanziaria si parla di diritto allo studio, di innalzamento dell’obbligo scolastico: sono segnali positivi su argomenti che necessitano di sempre maggiori finanziamenti."
"Domani da piazza Santa Maria Novella partirà un corteo unito, frutto di un coordinamento tra le giovanili di sinistra fiorentine e gli studenti - ricorda Claudio Gani, segretario della Sinistra Giovanile di Firenze -. Questo lavoro è un segno importante in un momento in cui prevalgono ovunque le divisioni: gli studenti hanno fiducia nella sinistra italiana, e con questo governo vogliono poter interloquire."

La Sinistra giovanile della federazione Empolese Valdelsa promuove una manifestazione, che coinvolgerà tutti gli studenti delle scuole superiori e del polo universitario del Circondario.
Il corteo partirà alle 9 dal liceo scientifico "Il Pontormo" in via Raffaello Sanzio a Empoli e attraversando le strade della città si concluderà in piazza Farinata degli Uberti.

Alla fine del corteo interverranno i rappresentanti degli studenti degli istituti empolesi e i portavoce della Sinistra giovanile dell'Empolese Valdelsa.
La mobilitazione non vuole essere un momento di contestazione al governo, ma un modo costruttivo per chiedere al neo ministro dell'istruzione una politica che rilanci la scuola pubblica e la ricerca. Una scuola aperta e democratica, in cui gli studenti vedano riconosciuti i propri diritti attraverso la riforma degli organi collegiali e l'estensione degli spazi di partecipazione e di rappresentanza studentesca nella scuola dell'autonomia.

Gli studenti chiedono una scuola dove il sapere non sia una merce da privatizzare e il loro futuro non sia solo precarietà ed assenza di diritti.
Niccolò Balducci, segretario della Sinistra giovanile di Empoli afferma: «E' inaccettabile dare finanziamenti alle scuole private quando quelle pubbliche cadono a pezzi. Quello allo studio è un diritto fondamentale su cui si basa la democrazia, non ci stancheremo di scendere in piazza per ricordarlo».

Anche a Siena novembre alle ore 9 da piazza Matteotti partirà una manifestazione per ricordare l'International Students Day.

L’iniziativa è promossa da Sinistra Giovanile e da altri movimenti studenteschi giovanili dell’area di centrosinistra.
”Da oltre sessant’anni – spiega Donato Montibello, segretario della Sinistra Giovanile di Siena - il 17 novembre è una data di grande valore simbolico e ricorda il sacrificio di centinaia di studenti cecoslovacchi che nel 1939 furono arrestati ed uccisi dai nazisti per la loro opposizione alla guerra. Due anni dopo nacque l'International Students Day e da allora è stata una grande mobilitazione per dare voce a tutti gli studenti del pianeta e per non dimenticare mai l’importanza della formazione, oggi e nel futuro”.
“L’istruzione è fondamentale per lo sviluppo socio–economico di un Paese – afferma Cosimo Francini, coordinatore di Sinistra Universitaria – rappresenta la base della conoscenza e favorisce la crescita del livello culturale del cittadino.

Per questo motivo dobbiamo costruire un sistema di sapere e di ricerca che possa accrescere le potenzialità della società”. “Noi conosciamo bene lo stato del nostro Paese – sottolinea anche Carolina Persi, responsabile provinciale della Sinistra Giovanile per l’organizzazione – sappiamo bene le condizioni in cui vive l’Italia e potremo pensare ad uno sviluppo solo se si crede in un ampliamento del sapere. In questi anni c’è stato un grosso cambiamento sociale e questo deve portarci a concepire il diritto allo studio in modo più ampio, più inclusivo e più culturale, che tenga conto anche del cambiamento della società e della multiculturalità“.

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