Grey Cat Festival 2006 dal 15 Agosto con il concerto dei Manhattan Transfer a Follonica (Gr)


I leggendari Manhattan Transfer (a loro è affidata l’apertura del festival), la forza espressiva e compositiva di Carla Bley (con lei i suoi inseparabili Steve Swallow ed Andy Sheppard), il nuovo talento brasiliano Ricardo Hertz, la prorompente vocalità di Alan Farrington, l’organo hammond di Emanuel Bex: ecco alcuni dei protagonisti internazionali di una nuova edizione di Grey Cat Festival ancora una volta impegnato in una vetrina di grande rilevanza sul jazz, le sue tendenze, le sue contaminazioni.

Come al solito sarà assai esaustiva la presenza di artisti italiani; in primo luogo segnaliamo il nuovo progetto di Raffaello Pareti insieme a Stefano “Cocco” Cantini, Antonello Salis, ospiti Bebo Ferra e Stefano Bollani: dopo la fortunata esperienza de “Il Circo” è in uscita il loro secondo lavoro, intitolato alla Maremma, con la collaborazione di Grey Cat; Enrico Rava si esibirà con la sua formazione più gradita: il quintetto, Fabrizio Bosso e Daniele Scannapieco presentano il loro fortunato High Five, e poi ancora Fabio Zeppetella, Roberto Gatto, Franco d’Andrea, Gianluca Petrella, Rosario Bonaccorso, Sandro Gibellini, Flavio Boltro, Ares Tavolazzi, Rosario Giuliani (tra gli altri).

Con il titolo di “Inchiostro Jazz” il programma del festival sarà impreziosito da alcune importanti incursioni nel mondo della letteratura (con Giuseppe Cederna, Sergio Nieri e molti altri), presentazioni di libri, seminari e mostre di fotografia, concerti di mezzanotte, esibizioni di giovani band, performance presso il mercato ortofrutticolo.

Anche per il 2006 il programma si svilupperà – come già nelle ultime edizioni - nella seconda quindicina del mese di agosto, toccando alcuni dei luoghi più significativi ed affascinanti della Maremma del Nord; capofila del progetto il Comune di Follonica (che ospita i due eventi si apertura del Festival ed il colorato “Inchiostro Jazz”) insieme a Scarlino (con il suo Castello), Massa Marittima (con la Piazza Garibaldi), Monterotondo Marittimo (Piazza Casalini), Roccastrada (Parco di Sassofortino), Montieri (Sala Polivalente), Gavorrano (con la piazza di Caldana ma anche con il suo nuovo Teatro delle Rocce); prosegue la collaborazione con Monteargentario (Piazzale dei Rioni) e, dopo anni di incertezza, il capoluogo Grosseto sta scegliendo la strada di una convinta adesione al progetto, mettendo tra l’altro a disposizione il nuovo ed interessantissimo spazio della ex Cava di Roselle.

Un ringraziamento a tutti i comuni che hanno ritenuto di sostenere il progetto Grey Cat, alla Provincia di Grosseto, alla Regione Toscana, all’APT di Grosseto, allo sponsor Banca Toscana: con il loro contributo è possibile tenere anche per il 2006 questa importante manifestazione musicale, tra le più note in Toscana ed in Italia.

La direzione artistica del festival è affidata a Stefano “Cocco” Cantini, la realizzazione del progetto è curata dalla Associazione Music Pool in collaborazione con Arci Grosseto.

Redazione Nove da Firenze