Un inventario dei beni della Toscana di interesse pubblico
La Toscana è la prima Regione ad approvare la norma prevista dal nuovo Codice dei beni culturali

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 Maggio 2006 18:56
Un inventario dei beni della Toscana di interesse pubblico<BR>La Toscana è la prima Regione ad approvare la norma prevista dal nuovo Codice dei beni culturali

La norma del nuovo Codice dei beni culturali che prevede l’istituzione di una o più commissioni per realizzare un inventario regionale dei beni culturali. E’ stata licenziata oggi dalla commissione regionale Cultura, con l’astensione del centro-destra, la proposta di legge che darà vita a dieci commissioni, ciascuna per ogni provincia, con il compito di formulare proposte per la dichiarazione “di notevole interesse pubblico” di beni artistici e paesaggistici. Ogni commissione invierà alla Regione una proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico dei beni paesaggistici per arrivare così a un inventario regionale.
“La Toscana doveva dotarsi in fretta di uno strumento del genere – ha detto Ambra Giorgi, presidente della commissione – E’ fondamentale censire il nostro patrimonio, uno dei più importanti a livello mondiale”.


“La tendenza della Regione ad arrivare sempre prima è una modalità che desta delle perplessità”, ha dichiarato Stefania Fuscagni (FI). “Il rischio è che questo eccesso di zelo finisca per essere controproducente, andando contro una tendenza che è invece centralistica”.

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