In vigore la Direttiva Ue sui profumi per proteggere i consumatori

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 marzo 2005 10:31
In vigore la Direttiva Ue sui profumi per proteggere i consumatori

Niente più dubbi sulla data di scadenza di creme solari, shampoo e altri prodotti cosmetici, magari utilizzati in parte e poi dimenticati nel cassetto. Dall’11 marzo, infatti, tutti i cosmetici di durata superiore ai 30 mesi dovranno obbligatoriamente indicare il periodo in cui potranno essere utilizzati una volta aperti. A stabilirlo è la Direttiva Ue n° 15/2003 valida già da adesso anche in Italia nonostante il Decreto Legislativo che la recepisce (approvato il 3 febbraio scorso dal Consiglio dei Ministri) non sia stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
La scadenza sarà segnalata, sulle etichette dei cosmetici di tutta Europa, da un piccolo barattolo di crema aperto e da un numero che indica i mesi/anni di validità post apertura.
“Un’iniziativa buona tanto per i consumatori, tranquillizzati sull’efficacia e sicurezza dei prodotti, quanto per i produttori che trarranno beneficio da regole coerenti applicate in modo uniforme sul mercato interno Ue” dichiara Nicola Bina, Presidente degli Estetisti di Confartigianato Imprese Firenze.


Esenti dall’applicazione della direttiva i monouso e i prodotti come gli spray che non consentono un contatto diretto tra contenuto ed ambiente esterno. “Deroghe anche per i prodotti non conformi alla normativa, ma messi in vendita prima dell’11 marzo. In breve è possibile commercializzare le scorte” aggiunge Bina.
Al riparo anche chi è allergico ai profumi protetto dalla normativa che impone di segnalare in etichetta la presenza di una o più delle 26 sostanze (indicate fino ad ora genericamente alle voci profumo o aroma) individuate dal SCCP (Comitato Scientifico per i Prodotti destinati al Consumatore) come causa importante di reazioni allergiche da contatto.
Confartigianato Imprese Firenze raccomanda attenzione nella lettura delle etichette (specie di quei prodotti che possono anche diventare nocivi per contaminazione microbiologica) ed invita estetisti e consumatori a scrivere su ogni confezione la data di apertura del cosmetico.

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