Il mal di vivere? Lo gestisco in cooperativa

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 dicembre 2004 21:51
Il mal di vivere? Lo gestisco in cooperativa

Cortona (Arezzo) – Nel mondo dei centri benessere e della lotta al logorio della vita moderna si materializza la rivoluzione Villa Aurea. Mentre altrove ci si concentra sul corpo con massaggi, ginnastiche, fanghi e bagni di ogni tipo, nella convinzione di anestetizzare per via muscolare il mal di vivere, qui si lavora sulla mente. E il direttore scientifico Marco Bertelli (38 anni, psichiatra, libero docente all’Università di Firenze e membro del consiglio direttivo della sezione Salute Mentale dell’Organizzazione Mondiale di Psichiatria) insiste sulla differenza tra “qualità di vita” e “qualità della vita” per enunciare il concetto eterno, ed eternamente riscoperto, che ben spiega il segreto del suo metodo: “Non c’è ansia, disagio o logorio se impariamo a conoscere noi stessi e a prendere la vita per il verso giusto”. Siamo ai confini tra Toscana e Umbria, tra colline boscose, vigneti e ulivi, lungo la strada che da Cortona conduce a Mercatale.

La settecentesca Villa Aurea, con parco ombroso e sequoia centenaria stile Via col vento, apre ufficialmente i battenti domenica 19 dicembre in versione Hotel de Luxe a 4 stelle. Con molte autorità (il sottosegretario al welfare Grazia Sestini, i parlamentari Rosi Bindi e Giuseppe Fanfani, il prefetto di Arezzo Anna Maria Sorge, il sindaco di Cortona Andrea Vignini) e molte novità anche nella gestione, essendo la prima volta che la cooperazione si cimenta con il wellness e con i suoi piacevoli misteri.

E’ una sfida che ha comportato fin qui 3,5 milioni d’investimenti, ma che ha intanto assicurato all’area un progetto economico/culturale d’alto profilo e numerosi posti di lavoro assai qualificati.
La coop in questione è l’Ante Laborem di Castiglion Fiorentino (fa capo all’Unci, Unione Nazionale Cooperative Italiane) e al presidente Marcello Roggi preme sottolineare l’aspetto innovativo della new entry insieme ai benefici per il territorio. “Tralasciando le cifre dell’indotto”, spiega, “l’iniziativa è importante, perché offre a Cortona e un inedito soggetto economico di bella immagine e prestigio e ai soci cooperatori posti di lavoro stabili e di grande qualità professionale”.
In totale 25 addetti (psicologi e terapeuti vari, oltre agli specializzati alberghieri, tutti multilingue).

La struttura è invece immersa in un parco di 3 ettari ed è composta dalla villa padronale con due dependance (ospitano 20 camere, 13 già operative), ristorante, piscina con vasca idromassaggio e talassoterapia, solarium, campo da tennis, giardino aromatico, percorsi defaticanti con laghetti e grotta naturale. In altre parole, l’ambiente ideale per imparare ad affrontare, con ritrovate energie, le non sempre facili vie dell’esistenza.
“Lo stress di per sé non ha colore.”, ricorda, tornando al metodo, Bertelli, “Non è negativo, ne’ positivo.

Tutto dipende da come il soggetto interpreta l’evento. Quindi è al soggetto, alla personalità, al carattere che occorre rivolgersi quando entra in crisi il rapporto con il sé e l’ambiente. Ovviamente Villa Aurea non è una clinica, ne’ tratta casi gravi quanto, piuttosto, il generico malessere che colpisce molti e che altera in negativo la visione del mondo, induce al pessimismo, spinge a sospettare inesistenti pericoli dovunque e costringe perciò il corpo in perenne posizione di combattimento.

Ecco lo stress cattivo, il di-stress che causa palpitazioni, sudorazioni, rinuncia al cibo o rifugio nel cibo, nel fumo e in una moltitudine di analoghi illusori sollievi”.
A Villa Aurea l’equipe di Bertelli affronta di petto la questione e, per prima cosa, conduce per mano l’ospite/paziente in approfonditi esami di coscienza. “Individuare l’origine del di-stress e capire come si sviluppa”, dice lo psichiatra, “è l’inizio di un percorso che si può poi continuar da soli. La seconda tappa è imparare a gestire il disagio, a trasformare il di-stress in eu-stress, cioè in energia utile e positiva”.

E’ un metodo che si applica tanto a chi si sente frustrato in ufficio, quanto ai rapporti d’amore o familiari, e che si allarga, ovviamente, alla cura del corpo, in virtù delle molte tecniche che anche Villa Aurea schiera (terapie con fango, ossigeno, piante, del respiro, oltre a quelle rigorosamente in lingua inglese: cardiofitness, bio feedback, healing music, fitness and so on).

Collegamenti
In evidenza