“Voci contro il potere - Voci oltre il buio” un connubio perfetto tra arte e solidarietà


Questa mattina il sindaco Leonardo Domenici ha incontrato in Palazzo Vecchio Kerry Kennedy, figlia di Robert Kennedy e fondatrice del Robert Kennedy Memorial Center per i diritti umani. Kerry Kennedy, in Italia per presentare il suo progetto "Voci contro il potere", ha illustrato al sindaco il suo impegno e le finalità del suo lavoro. In particolare, si è soffermata a raccontare i personaggi che ha descritto nel suo libro-intervista, paladini in tutto il mondo nella difesa dei diritti dell'uomo. Il sindaco Domenici ha ringraziato Kerry Kennedy per aver portato il suo progetto a Firenze, da sempre città solidale e aperta, proclamata dall'Onu operatrice di pace.
Un libro- intervista “Voci contro il potere: difensori dei diritti umani” di Kerry Kennedy, che raccoglie le testimonianze di cinquantuno uomini e donne che nella vita quotidiana rivestono il ruolo importante di “Defender”, difensori dei diritti umani. Una pièce teatrale- tratta dal libro- scritta dal grande romanziere Ariel Dorfman, ed una collana di cinquantuno scatti del reporter Eddi Adams, da qualche giorno scomparso, fanno del progetto culturale “ Speak Truth To Power” una miscela di emozioni che colpisce la sensibilità della gente. La kermesse teatrale, curata in Italia da Lucio Dalla, è sbarcata ieri sera al teatro Saschall di Firenze,” città della cultura”, come ha tenuto a sottolineare Mariella Zoppi, assessore alla cultura della Regione Toscana. Sul palco del teatro fiorentino sono le voci degli otto “Defender”: Alessandro Haber, Oliviero Toscani, Andrea Giordana, Enrico Lo verso, Lina Sastri, Anna Bonaiuto, Fiorella Mannoia , Piera Degli Espositi, a raccontare ed interpretare storie di violenza e di tortura, di lotte e di battaglie condotte da uomini e donne che lottano contro ingiustizie e soprusi. Incalzate da uno strepitoso Marco Alemanno nei panni di “The man”, il simbolo del bene del male che convive nell’uomo, le voci degli otto difensori colpiscono dritto al cuore i numerosi spettatori.

In Italia l’intero progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione della Regione Toscana, Comune di Roma e comune di Mantova. I proventi sono stati devoluti a Speak truth To Power, una divisione del Robert F. Kennedy Memorial Center For Human Rights, di cui la figlia di Robert, Kerry è fondatrice.
In una serata carica di sentimenti e passione non poteva mancare il ricordo verso le “ due Simone”, scomparse durante la missione umanitaria in Iraq, così Adolfo Mannucci presidente in Italia del progetto “Voci contro il potere”, ha ribadito che:” l’impegno umanitario ha lo scopo di far fiorire un albero rigoglioso, e che non si tratta di questioni né di destra, né di sinistra o centro, ma è soltanto una pensiero fisso che si pone al centro di questioni importanti”.
Voci oltre il buio - perché dal buio vengono a torturarti ma dal buio aspetti la verità- lascia l’Italia dopo le tappe di Roma, Mantova e Firenze, e si trasferisce a Tokyo o Helsinki.

Gianluca Rosucci

Redazione Nove da Firenze