Blue tongue: la Regione stanzia i fondi

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 maggio 2004 23:48
Blue tongue: la Regione stanzia i fondi

firenze- Blue tongue: il governo parla ma non stanzia i fondi. La Regione decide di anticiparli. Saranno infatti le Aziende Usl della Toscana a liquidare direttamente agli allevatori le indennità a cui hanno diritto in seguito ai danni diretti subiti per la campagna di vaccinazione contro la “blue tongue”, la febbre catarrale degli ovini. Lo ha deciso la giunta regionale nella sua ultima seduta su proposta dell’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi, d’intesa con l’assessore all’agricoltura Tito Barbini.

“Non solo ci sono stati imprecisioni ed errori nella gestione della vaccinazione, che hanno procurato danni agli allevatori – dice l’assessore Enrico Rossi - ma alle mere dichiarazioni di intenti del governo non è seguita una lira. E così abbiamo deciso di anticipare noi in tempi rapidi agli allevatori quanto dovuto per eventuali aborti o mortalità provocati dalla vaccinazione. Le organizzazioni professionali e di categoria, Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Associazione allevatori hanno dimostrato il massimo senso di responsabilità nel corso di una difficile campagna ed è giusto che i danni siano rapidamente risarciti”.

Per la provincia di Grosseto, la più interessata, i pagamenti cominceranno a giorni. Ma la Regione Toscana non si è limitata a questo. “Ho scritto al ministro della sanità Girolamo Sirchia – continua Rossi – per chiedergli chiarimenti su alcuni problemi emersi in questi mesi. Chiarimenti che ritengo determinanti perché la Regione possa valutare le decisioni da prendere per il futuro. La nuova campagna di vaccinazione dovrà essere una scelta concertata e sancita attraverso un accordo formale tra le istituzioni e il mondo degli allevatori.” Il ministero è chiamato a affrontare alcuni punti fondamentali: le garanzie circa le risorse disponibili, le garanzie circa la qualità del vaccino da utilizzare, la creazione di un tavolo di lavoro per la definizione degli aspetti operativi e istituzionali, la movimentazione degli animali.

La Regione Toscana, dal canto suo, ha incaricato i servizi veterinari e l’Istituto Zooprofilattico di effettuare uno studio preliminare sulla valutazione dei danni da vaccinazione, una novità che consentirà alla comunità scientifica di fare finalmente chiarezza su questo punto. Infine La Regione chiede, in considerazione dello stato epidemiologico favorevole, che dalla provincia di Grosseto, che ha completato la vaccinazione, sia consentita la movimentazione di tutti gli animali, a prescindere dall’esistenza di focolai, e che anche le province di Massa Carrara, Pisa e Livorno siano inserite in sede Ue tra quelle “indenni” da blue tongue.

(sc)

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