Gli artigiani del Padule di Fucecchio a Castelmartini il prossimo 8 giugno


Domenica 8 giugno, nell’ambito della Festa del Giugno Castelmartinese, si terrà una dimostrazione degli artigiani delle erbe palustri organizzata dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio.
Il Centro, impegnato nella tutela e valorizzazione delle ricchezze storiche e naturalistiche dell’area umida, si propone anche di preservare la memoria storica della trasformazione delle erbe palustri in manufatti di uso quotidiano.
Oltre alla pesca, alla caccia e alla navigazione, un tempo le piante palustri costituivano per le comunità rivierasche del Padule di Fucecchio un’importante risorsa, oggi in gran parte trascurata in seguito ai profondi mutamenti intervenuti nell’ambiente e nell’economia locali.
In primavera e in estate la vegetazione forniva alle popolazioni una grande quantità di “pattumi”, ossia erbe tenere, utilizzate per l’alimentazione del bestiame, e biodi utilizzati per intrecciare sporte, impagliare fiaschi e per realizzare stuoie; salici con i quali venivano formati contenitori, graticci e nasse.
Le cannucce palustri (“cannelle”) venivano utilizzate per fare stuoie dove porre a seccare i bozzoli dei bachi da seta, per foderare le sponde delle barche o per coprire i tetti, per realizzare le nasse e gli altri numerosi “ingegni” per la pesca; le spighe o pannocchie erano utilizzate per fare scopini o riempire i guanciali e coltrici.
Tra le lavorazioni tipiche sono state individuate dal Centro soprattutto l’impagliatura delle sedie con il Sarello (Carex elata), e la realizzazione di cesti di varia forma ed uso come le maggiormente rappresentative per l’ampia gamma di essenze impiegate e per l’uso che ancor oggi si è mantenuto.
La dimostrazione, tenuta dagli artigiani locali con l’assistenza di operatrici qualificate del Centro di Ricerca, costituirà anche un’occasione per apprendere, dalla viva voce degli anziani, storie e costumi del Padule di una volta.
La manifestazione avrà inizio alle ore 16 e si protrarrà per tutto il pomeriggio: negli stessi orari sarà visitabile, nei locali del Centro, una mostra sul Padule di Fucecchio e sulle aree umide della Toscana settentrionale. Il Centro rimarrà aperto, nell’ambito della Festa, anche nel pomeriggio della successiva domenica 15 giugno.

Redazione Nove da Firenze