Spartana, Associazione di Malfattori al teatro Rifredi.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
31 Ottobre 2002 20:03
Spartana, Associazione di Malfattori al teatro Rifredi.

Da martedì 5 a martedì 12 novembre ore 21.00 domenica 10 ore 16.30, il Teatro degli Auras presenta SPARTANA. ASSOCIAZIONE DI MALFATTORI, drammaturgia e regia di Virginia Martini con Antonio Bertusi, Antonio Branchi, Riccardo Naldini e Alessio Romani, scene Caterina Livi Bacci e Stefania Luisi, disegno luci Francesco Iardella.
PRESENTATO IL GIUGNO SCORSO AL TEATRO DI RIFREDI UN PO' IN SORDINA DATA LA STAGIONE ORMAI AVANZATA E A PROGRAMMA GIA’TERMINATO, SPARTANA. ASSOCIAZIONE DI MALFATTORI, IL BELLISSIMO SPETTACOLO DELLA COMPAGNIA EMERGENTE TEATRO DEGLI AURAS DI CARRARA, TORNA AL TEATRO DI RIFREDI DAL 5 AL 12 NOVEMBRE. LA SCELTA DI RIPROPORRE PROPRIO NEL PERIODO DEL SOCIAL FORUM A FIRENZE L’AFFASCINANTE STORIA DEL MOVIMENTO ANARCHICO DI CARRARA RISPONDE ALLA NECESSITA’ DI SENTIRSI PRESENTI COME ISTITUZIONE CULTURALE DELLA CITTÀ DURANTE QUESTO "CONTESTATISSIMO" EVENTO.

UNO SPETTACOLO CHE HA COME OBIETTIVO IL RICORDO DELLA MEMORIA ANARCHICA E CHE STIMOLA IL PUBBLICO PROPONENDO STORIE ED INTERROGATIVI SULL’ANARCHIA, AL FINE DI DEMOLIRE E METTERE IN RISALTO I LUOGHI COMUNI CHE DA SEMPRE HANNO ACCOMPAGNATO QUESTO IDEALE.
“Sono dieci i movimenti intorno ad un’idea, e compongono uno spettacolo fremente, appassionato, addolorato. Intimo. Una spirale di ricordi ed eco di pulsioni e sussulti: quelli di tanti militanti anarchici, dei prigionieri e dei romantici combattenti educati alle idee libertarie.” Spartana.

Associazione di malfattori è uno spettacolo che è una indefinita divagazione ed un ragionato itinerario nelle storie e nelle tradizioni anarchiche carraresi. Una riconquista della storia locale, trasfigurata in epica visione. Come punto di partenza: quattro attori, uno spazio, molte storie diverse diversi punti interrogativi, tanta voglia di capire e spiegare. Non è solo uno spettacolo, piuttosto un progetto nato più di un anno fa, che ha come obiettivo il ricordo della memoria anarchica. Riservato ad un massimo di settanta spettatori, la messa in scena non si basa su atti o quadri, ma è “la costruzione di uno spettacolo in dieci movimenti intorno ad un’idea.” Spartana è il nome che assunsero i primi circoli o nuclei anarchici attorno al 1870.

Dopo che vennero effettuate le prime ricerche delle autorità, per sapere chi ne faceva parte, tutti questi nuclei vennero detti ‘spartane’. In base ad un articolo del 1874 i membri di queste cellule erano definiti: ‘associazione di malfattori’. 1874, stazione dei Carabinieri di Carrara, fascicolo 3: “Dagli atti esistenti in questo ufficio è cosa certa che esista a Carrara e adiacenze una società conosciuta sotto l’appellativo di Spartana. Trattandosi di cose assai segrete non si sa né dove né quando i capi e gli affiliati si possono radunare per trattare i propri interessi.

Viene supposto che la Spartana (o anche detta Internazionale) sia frazionata per sezioni ma non si conosce il numero delle medesime, né in quali luoghi stabilite. In base all’articolo 426 la Spartana è dichiarata ‘Associazione di malfattori’ per delinquere contro le persone e le proprietà”.

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