Rubrica — Spettacolo

Livorno: un documentario sull'emergenza umanitaria del Nord-est Siria

Di grande attualità alla luce delle novità sullo scacchiere internazionale nell’ultima settimana, a seguito dell’escalation della situazione in Iraq


Sulla strada per Kobane” è il titolo del documentario che verrà proiettato in anteprima giovedì 9 gennaio alla Goldonetta ore 21.30, nel corso di un evento organizzato dalla Mezzaluna Rossa Kurdistan Onlus, con il patrocinio dal Comune di Livorno, finalizzato a raccogliere fondi destinati ad aiuti umanitari per l'emergenza nel nord-est della Siria. L'ingresso sarà ad offerta libera, fino ad esaurimento posti. Prodotto dallo studio Orange Tape in collaborazione con Ame Pix, il documentario è stato realizzato dal giovane videoreporter livornese Enrico Del Gamba durante un suo viaggio attraverso il confine turco-siriano, e racconta la diaspora del popolo curdo durante i primi anni della guerra civile siriana.

“Il patrocinio del Comune di Livorno a questa proiezione non è nato casualmente” ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti nel corso della presentazione del documentario “è il risultato della nostra presa di posizione come Giunta e Amministrazione Comunale nei confronti dell'emergenza umanitaria in Siria. La città di Livorno è vicina all'associazione Mezzaluna Rossa Kurdistan per il lavoro che porta avanti nel sostegno del popolo siriano”.

E' stato Enrico Del Gamba ad illustrare il suo documentario e l'evento del 9 gennaio. Insieme a lui Alican Yldiz, cittadino turco del Kurdistan del Nord e fondatore dell'associazione Mezzaluna Rossa Kurdistan Onlus ed il fotoreporter Giacomo Sini. Del Gamba conobbe Yldiz nel 2015 nel suo negozio di kebab a Livorno. Alican gli ha raccontato la sua storia e quella del suo popolo e un giorno gli ha chiesto di seguirlo in una delle sue spedizioni umanitarie in Turchia per aiutare i profughi siriani.

“Quello che è successo in seguito ha cambiato il mio modo di vedere il mondo” spiega Enrico Del Gamba “ legandomi a persone tanto diverse dalla mia cultura quanto lontane dalla mia terra e ponendo le basi per il mestiere che da lì in poi avrei seguito: il video-reporter”.

“Il documentario ha una grande importanza dal punto di vista didattico- pedagogico” ha affermato l'assessora con delega alla cooperazione e pace Barbara Bonciani “Attraverso la narrazione di una storia, si racconta la guerra in Siria e la diaspora di un popolo. Spero che Livorno sia la prima sede di partenza del documentario e che venga proiettato anche in altre città italiane. Tutti i cittadini ed i giovani devono conoscere la storia del popolo siriano”.

Redazione Nove da Firenze