Foibe: a Firenze un giardino intitolato a Norma Cossetto

La giovane studentessa istriana, stuprata, torturata e infoibata nel 1943. Cerimonia il 10 febbraio


La cerimonia di intitolazione del Giardino a Norma Cossetto si terrà mercoledì 10 febbraio alle ore 11 e 30 all'incrocio tra via Benedetto Croce e via Isonzo a Sorgane.

“Sorridi Norma, abbiamo vinto! La tua storia, oggi è storia di Firenze!” Con queste parole, Francesco Torselli, Arianna Xekalos, Jacopo Cellai e Mario Tenerani, salutavano l'11 febbraio 2019 la scelta del Consiglio comunale di Firenze di approvare un atto di indirizzo al sindaco per portare in Commissione toponomastica la richiesta di intitolare un luogo pubblico della città alla memoria di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana, stuprata, torturata e infoibata nel 1943.

"Oggi finalmente a quell'atto viene data attuazione. Il 10 febbraio prossimo, in occasione delle celebrazioni del Giorno del Ricordo, un giardino a Sorgane sarà intitolato alla memoria di Norma Cossetto – dichiarano Jacopo Cellai (capogruppo di Forza Italia a Palazzo Vecchio e coordinatore cittadino) e Mario Tenerani insieme ad Alessandro Draghi e Francesco Torselli (capigruppo in Palazzo Vecchio e in Consiglio regionale di Fratelli d'Italia) –. Un fatto storico, un risultato che il centrodestra fiorentino ha centrato dopo decenni di battaglie".

"Noi continueremo a lavorare perché la memoria dei nostri connazionali trucidati e costretti ad abbandonare la propria terra resti sempre viva nella nostra città. Per questo continueremo a chiedere che una via di Firenze sia dedicata a don Luigi Stefani, esule e punto di riferimento degli esuli a Firenze negli anni del dopoguerra, e che sia apposta la targa a S. Orsola per ricordare le tante vicende umane degli esuli che lì furono accolti, secondo il testo già votato dalla Città metropolitana" aggiungono gli esponenti del centrodestra. 

Redazione Nove da Firenze