80 aziende toscane alla conquista del mercato Usa

Al via il secondo step del progetto di internazionalizzazione: 4 giorni di incontri e workshop con operatori statunitensi. Incontro venerdì 28 settembre 2018, in Palazzo Medici Riccardi, sule opportunità per gli imprenditori di Firenze a 'Expo 2020 Dubai'


80 aziende toscane dell’arredo pronte ad entrare nel mercato Usa grazie al progetto di internazionalizzazione promosso dalla Regione Toscana e coordinato da Artex. Da lunedì 24 a giovedì 27 settembre, operatori statunitensi qualificati di New York, Chicago e Miami arriveranno in Toscana per conoscere le aziende selezionati impegnate nei settori dell’arredo e complementi, in particolare moderno e contemporaneo. E’ il secondo step del progetto avviato lo scorso anno negli Stati Uniti per selezionare operatori qualificati, stringere accordi e metterli in contatto con le imprese toscane del settore arredo. Un percorso guidato e programmato per entrare in un paese dalle grandi potenzialità e successivamente consolidare la propria posizione. Dal 24 settembre prenderanno il via quattro giorni di incontri dedicati per dare alle aziende indicazioni pratiche su come muoversi e avere successo nel mercato Usa. Ci sarà un atteso workshop a cui parteciperà l'importante studio internazionale di architettura Arquitectonica e sono in programma visite aziendali per approfondire la conoscenze e stringere possibili nuovi accordi commerciali.

“Un bel salto in avanti nel percorso di internazionalizzazione delle imprese toscane del settore casa - spiega Giovanni Lamioni, presidente di Artex - Procediamo con un progetto che ha già dato risultati importanti e che aiuterà le nostre aziende. Il mercato Usa resta un punto di riferimento per il made in Italy, i consumatori apprezzano la nostra qualità, ma noi dobbiamo essere pronti e preparati ad affrontare la competizione con progetti strutturati, innovativi e soprattutto di lungo periodo. Questo è il momento è giusto, il mercato statunitense sta ripartendo e ci sono spazi molto interessanti per i nostri produttori”.

"Il mercato statunitense - afferma l'assessore regionale alle Attività produttive Stefano Ciuoffo – è complesso e richiede approcci mirati, per questo abbiamo messo in campo in questi anni una progettualità dedicata al settore dell'arredo diretta a migliorare la competitività delle nostre imprese, rafforzandone la capacità di innovare, la flessibilità e l'attenzione al prodotto unico, di qualità. Elementi fondamentali per affermarsi sul mercato americano. In questo contesto si inserisce l'iniziativa realizzata con Artex. Per le piccole imprese infatti affacciarsi ad un mercato estero così lontano è spesso non solo costoso, ma anche complesso. Noi offriamo loro un modo per superare questa barriera. A operazioni come questa affianchiamo anche le opportunità dei bandi dedicati all’internazionalizzazione, quello aperto il 3 settembre ha riscosso molto successo: sta già esaurendo la dotazione degli 8,5 milioni di euro iniziali e ne abbiamo quindi aggiunti altri 4”.

Expo 2020 Dubai

La Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con il Ministero degli Esteri e Italian Trade Agency, promuove venerdì 28 settembre 2018, in Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 1), un incontro con le imprese del territorio fiorentino per illustrare loro le opportunità create da questo grande evento internazionale. L'appuntamento è alle ore 9.45 per la registrazione. I lavori cominceranno alle 10, con un'introduzione di Laura Carpini, consigliera diplomatica del Sindaco Dario Nardella. Alle 10.15 Nicola Lener, Direttore centrale per l'internazionalizzazione (Farnesina), interverrà su 'Il Sistema Paese e la partecipazione a Expo2020 Dubai; alle 10.30 'Verso Expo Dubai 2020: unire le menti, creare il futuro', a cura di Marcello Fondi, del Commissariato Generale di Sezione italiano per Expo 2020; alle 10.45, in collegamento skype con Abu Dhabi e Dubai, Liborio Stellino (Ambasciatore d'Italia negli Emirati Arabi Uniti) e Gianpaolo Bruno (Direttore dell'Agenzia Ice Dubai) definiranno le coordinate del mercato emiratino e le opportunità per l'Expo. Quindi domande e interventi.

Redazione Nove da Firenze