10 giugno, ultimo giorno di scuola in Toscana: senza saluti?

Palazzo Vecchio, la vicecapogruppo Pd Benedetta Albanese: “Momento importante soprattutto per gli ultimi anni dei cicli scolastici e per i bambini più piccoli; sarebbe opportuno valutare l'utilizzo di aree verdi o spazi esterni alle scuole”


Domani mercoledì 10 giugno è l'ultimo giorno di scuola in Toscana. Il sindaco di Firenze Dario Nardella aveva proposto di aprire gli istituti per questa ricorrenza, una proposta caduta nel vuoto. Ieri però in Palazzo Vecchio è tornata a risuonare, in termini diversi ma il concetto è lo stesso: permettere a studenti e professori di salutarsi, di dirsi "ciao" in vista del ritorno sui banchi previsto a settembre.

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione promossa dal Pd e illustrata dalla capogruppo Benedetta Albanese, che spiega: “Domani 10 giugno è ufficialmente l’ultimo giorno di scuola, eccezion fatta per la scuola dell’infanzia, riteniamo importante ideare e organizzare, nel pieno rispetto delle norme del distanziamento e della sicurezza, dei momenti di saluto e congedo, considerando la lunga interruzione della didattica in presenza, e conseguentemente delle relazioni, per tutto questo periodo a causa dall’emergenza Coronavirus: da qui la redazione e la discussione nel consiglio comunale di ieri lunedì 8 giugno, di questa mozione, che chiede impegni precisi relativamente a questo. – continua Albanese – Apprezziamo che sindaco e giunta abbiano compreso l’esigenza di questo passaggio e che stiano già lavorando per concretizzare questo obiettivo. La mozione chiede proprio di valutare, dato il contesto attuale e le necessarie misure di sicurezza, gli spazi idonei da poter utilizzare per celebrare la fine dell’anno scolastico, da parchi a spazi esterni alle scuole e conseguentemente le modalità con cui organizzare queste iniziative, che potrebbero poi essere proposte ed estese a livello di area metropolitana coinvolgendo i sindaci ed i dirigenti scolastici, pur nell'autonomia delle forme da scegliere e nel rispetto delle prescrizioni in vigore. L’ultimo giorno di scuola è un passaggio fondamentale soprattutto per chi è a fine ciclo scolastico ma in modo particolare per i bambini più piccoli, è necessario per la loro formazione, la loro crescita, il consolidarsi delle loro relazioni. Dopo questo lungo periodo di isolamento credo si debba fare di tutto per non privarli anche di questo momento. Lavorare su questo significa anche lanciare un forte messaggio politico, cioè che la scuola è una parte fondamentale della vita delle città e che questo tema deve essere trattato come prioritario per la ripartenza della vita civile del Paese”.

Lo scopo della mozione insomma è valutare, previa verifica, la possibilità di promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado (materne, elementari e medie) iniziative di saluto rivolte ai bambini e ragazzi che frequentano l'ultimo anno del ciclo utilizzando gli spazi esterni agli edifici scolastici o, eventualmente, le piazze o aree verdi pubbliche prossime alle scuole, nel rispetto delle normative in vigore sul contenimento della pandemia Covid-19; proporre e concordare lo svolgimento di tali iniziative con i Sindaci della Città Metropolitana di Firenze. 

Redazione Nove da Firenze