Rubrica — In cucina

San Miniato: inaugurata la 46ª mostra mercato del Tartufo bianco

Per tre fine settimana, fino al 27 novembre, la cittadina ospita appuntamenti legati non solo all’enogastronomia ma anche a cultura, arte e tradizioni locali. A San Giovanni d' Asso la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi. Il Treno Natura domenica 13 novembre da Siena e domenica 20 novembre da Grosseto. Orcia doc e tartufo con degustazioni al museo e la “Gran Cena a km 0”


Firenze– “La mostra mercato di San Miniato - ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani all’inaugurazione della 46ª edizione - è diventata motivo orgoglio di tutta la regione e la proiezione internazionale della mostra fa di San Miniato la capitale del Tartufo di tutta la Toscana e anche uno tra i quattro centri tarturiferi più importanti d’Italia, che esporta in tutto il mondo”. “L’enogastronomia così valorizzata come in occasione di Expo Milano 2015 – ha aggiunto Giani - ha tra le sue pagine fondamentali la produzione e la cucina con il tartufo e i tre fine settimana di San Miniato ne rappresentano l’emblema”. La kermesse, in programma per 3 settimane, fino al 27 novembre, vedrà un cartellone fitto di appuntamenti legati non solo all’enogastronomia ma anche alla cultura, all’arte e alle tradizioni locali.

Ha preso il via anche la XXXI edizione della Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi che come tradizione si svolge a San Giovanni d’Asso. Domenica 13 novembre, parte alle 8,50 dalla stazione ferroviaria di Siena il Treno Natura che raggiunge San Giovanni d’Asso alle 11,40. Nella Sala del Camino, invece, inizia alle 11,30 il “Premio Sapori Senesi XX edizione”, il concorso per premiare il miglior pecorino senese. Sarà una degustazione guidata a proclamare i vincitori fra tutti i produttori della provincia. Il premio si svolge con il contributo e la collaborazione del Consorzio Agrario Provinciale di Siena. Alle 15 l’attenzione si sposta sul cooking show a cura di Maurizio Corridori della “International Chef Academy of Tuscany” (Sala del Camino) e sull’incontro con un tartufaio e il suo cane, simulazione della cerca all’Orto di Sesto. Alle 17,30 l’evento più importante della giornata. Il Comune e le Associazioni di San Giovanni d’Asso consegnano il premio “Il Tartufo della Solidarietà” che quest’anno viene assegnato alla Protezione civile Italiana per l’opera svolta durante i terremoti che hanno colpito l’Italia centrale. A ritirare il premio sarà un delegato di Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile Italiana, che non può essere presente perché impegnato in operazioni sui luoghi colpiti dal terremoto. Saranno presenti delegazioni da Norcia e dalle associazioni del Terzo Settore della Provincia di Siena. Durante la cerimonia, Michele Boscagli, presidente dell’Associazione Nazionale Città del tartufo (Anct), illustrerà il progetto di raccolta fondi a favore dei comuni associati colpiti dal sisma: Norcia, Cascia e Amandola. Conduce il caporedattore della Nazione Siena, Francesco Meucci. La Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete senesi si svolge nei due classici week end centrali di novembre (12-13 e 19-20) ed offre molte possibilità per conoscere il territorio e i suoi prodotti tipici. Insieme al cosiddetto “Diamante bianco” ci sono infatti formaggi pecorini a latte crudo, insaccati, carni di Chianina e Cinta Senese, olio extravergine di grande qualità, il vino della Doc Orcia e, da questo anno, anche il Brunello di Montalcino. Non mancheranno visite ad aziende agricole, Museo del Tartufo, cantine, frantoi e caseifici con il “Bussino del gusto”, trekking fra boschi e campagne passando per il parco archeologico di Pava, stand gastronomici e una rete di ristorantispecializzati di San Giovanni d’asso e dei comuni limitrofi che propongono per tutto il mese di novembre piatti e menù dove protagonista è il Diamante Bianco accompagnato da tutti i prodotti tipici locali. Sul sito www.mostramercatodeltartufobianco.it tutte le informazioni e il programma completo della manifestazione.

 A rendere il tutto più affascinante la possibilità di un viaggio nel tempo con la locomotiva a vapore e i convogli d’epoca del Treno Natura. Il 13 novembre sarà possibile raggiungere il borgo, partendo da Siena alle ore 8.50. Passando da Buonconvento e Monte Antico, alle pendici dell’Amiata, dalle zone del Brunello di Montalcino, la Val d’Orcia il treno raggiunge San Giovanni d’Asso alle 11.40, in tempo per visitare la Mostra mercato e pranzare negli stand gastronomici o in uno dei ristoranti che offrono menù a base di tartufo bianco, vino Doc Orcia e tanti altri prodotti tipici. Alle 16.30 il treno riparte alla volta di Siena, concludendo il percorso, attraverso le Crete. Il rientro a Siena è previsto alle 17.40. Domenica 20 novembre la locomotiva a vapore partirà dalla stazione ferroviaria di Grosseto alle ore 9. Attraverserà la valle dell’Ombrone fino raggiungere Monte Antico. Correrà quindi in Val d’Orcia e arriverà a San Giovanni d’Asso alle 11.25. La partenza per Grosseto è prevista alle 17 e l’arrivo in stazione alle 18.40. Lo spettacolo dei paesaggi incontaminati e in parte irraggiungibili è assicurato.

Sabato 19 novembre, la Mostra Mercato del tartufo bianco delle Crete Senesi, dedica un’intera giornata al perfetto connubio tra vino Orcia Doc e tartufo. L’evento, organizzato dall’Associazione Tartufai Senesi, è arrivato alla sua 31° edizione con successo, grazie non solo alla valorizzazione di un prodotto così inestimabile, ma anche ai vari legami di qualità che questo è riuscito a creare nel tempo con le altre eccellenze del territorio. L’appuntamento è per sabato 19 novembre, dalle ore 15,00 alle 18,00 nel Museo del Tartufo di San Giovanni d’Asso, con la degustazione dei vini Orcia a cura del Consorzio. Saranno sette le cantine presenti con i banchi d’assaggio: SassodiSole (Torrenieri, Montalcino), Poggio Grande (Castiglione d’Orcia), Donatella Cinelli Colombini (Trequanda), Valdorcia Terre Senesi (Castiglione d’Orcia), La Canonica (San Giovanni d’Asso), Capitoni Marco (Pienza) e Campotondo (Campiglia d’Orcia). Per la degustazione sarà possibile acquistare il calice con la taschina presso l’info point al costo di € 5,00. A fare da cornice a questa iniziativa saranno i racconti di maghi, fate e fantasmi con lo spettacolo “Andiamo a veglia”, a cura degli allievi Aresteatro diretti da Margherita Gravagna. Appuntamento imperdibile della serata è la “Gran Cena a km 0, connubio Orcia e Tartufo”, durante la quale saranno serviti piatti a base di tartufo bianco come il coscio di maiale alle mele al forno con purea di patate monna lisa, in abbinamento ai vini Orcia doc offerti dalle cantine Campotondo, Capitoni Marco, Donatella Cinelli Colombini, La Canonica, Poggio Grande, SassodiSole, az. Trequanda e Valdorcia Terre Senesi. La cena di gala, solo su prenotazione, avrà luogo nelle suggestive sale del Castello a partire dalle ore 20,30. Per prenotazioni contattare Biancane al numero 349 7504247 oppure biancane@inwind.it. Ma c’è di più: nell’ambito della manifestazione dedicata al prelibato tartufo bianco delle Crete Senesi, il Consorzio del vino Orcia propone “Autunno nelle cantine Orcia Doc”: visite delle aziende con degustazioni di vino e anche caccia al tartufo. La prenotazione è obbligatoria, per informazioni contattare direttamente le cantine aderenti all’iniziativa (Capitoni Marco, Donatella Cinelli Colombini, Podere Forte e SassodiSole). Ancora nei weekend della mostra, i produttori di vino Orcia saranno presenti con un banco di assaggio all’interno dei ristoranti di San Giovanni d’Asso e Montisi aderenti all’iniziativa, per far vivere, ai clienti che lo desidereranno, una vera esperienza del territorio, attraverso degustazioni e racconti del “vino più bello del mondo”.

Redazione Nove da Firenze