Welcome Day: Università americane fanno festa in Palazzo Vecchio

L'iniziativa annuale organizzata dalle facoltà Usa per accogliere i giovani che decidono di trascorrere un periodo formativo nella nostra città


Centinaia di studenti delle università statunitensi presenti a Firenze parteciperanno, domani pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, al ‘Welcome Day’, l'iniziativa annuale organizzata dalle facoltà Usa per accogliere i giovani che decidono di trascorrere un periodo formativo nella nostra città, iscrivendosi a uno dei 42 programmi accademici per stranieri attivi sul territorio. Con loro la vicesindaca e assessora all'università e alla ricerca Crstina Giachi, il console USA Benjamin Wohlauere e la presidente di Aacupi (Associationof American College and University Programs in Italy) Portia Prebys.

La cerimonia avrà inizio alle ore 17.30 con il saluto delle istituzioni per proseguire con la testimonianza di alcuni ex studenti, precursori in un percorso di studio a Firenze, che li ha portati a perseguire un destino di successo, coltivando i propri sogni o elaborando altri e nuovi progetti. É il caso di Alessandro Pugliese, che parallelamente agli studi sta seguendo un progetto sul calcio come strumento di integrazione per i migranti in Italia. O di Lauren Berardi, laureata in storia dell’arte a Firenze e adesso in procinto di intraprendere un nuovo master in studi archivistici e museali, con l’intenzione di continuare a vivere a Firenze. O ancora di Molly J della casa di moda Versace. Alessandro, Lauren e Molly riceveranno un premio a riconoscimento dei propri successi, che rappresentano un successo per la città intera.
A seguire il concerto di Roberto Fabbriciani, direttore d’orchestra e flautista, Susanna Rigacci, soprano, e Cristiano Manzoni al piano. Ogni anno vengono a studiare in Italia dal Nord America circa 35.000 studenti, di cui circa 15.000 scelgono Firenze. Numeri che testimoniano come i programmi Aacupi, a cui afferiscono oltre 40 Università internazionali, siano in grado di portare indotto economico alla città, oltre che ricchezza in termini culturali.
A conclusione della cerimonia i partecipanti avranno modo di fare conoscenza con un’altra eccellenza del territorio: i prodotti gastronomici italiani. Grazie alla collaborazione con Eataly sarà infatti possibile degustare alcuni tra i prodotti più rappresentativi della tradizione toscana. 

Redazione Nove da Firenze