Visite alla Fortezza da Basso, grande successo: instameet negli spazi dimenticati

Si è dimostrata una grande intuizione quella di aprire al pubblico i luoghi perduti del Forte di San Giovanni Battista


 Tutti la conoscono come Fortezza da Basso, questo perché il Forte di San Giovanni Battista è a valle della Fortezza sul Belvedere di Firenze, ma le mura che ospitano le più grandi rassegne fieristiche del capoluogo toscano, conservano molti segreti perduti.

L'opportunità di visitare il fortilizio mediceo  è una proposta culturale apprezzata dai fiorentini e non solo, che hanno risposto con entusiasmo visto il tutto esaurito per i primi turni di visita di sabato 7 luglio.

“Fu sollecitato il Duca Alessandro dallo zio Pontefice a fabbricare una Fortezza…” così le antiche cronache ricordano la fondazione del Forte San Giovanni, la cui progettazione fu affidata ad Antonio da Sangallo il giovane.

“Il sold out per le visite di apertura – ha detto il presidente di Firenze Fiera Leonardo Bassilichi, neo eletto vicepresidente nazionale Unioncamere – è la prova tangibile della forza attrattiva che la Fortezza esercita sui fiorentini e sui turisti in visita a Firenze. Un’esperienza unica, coinvolgente ed emozionante, una visita indimenticabile che guida il visitatore dalle viscere del fortilizio fino al mastìo, da dove si gode una veduta spettacolare sui principali monumenti della città. E sarà solo l’inizio di un percorso di apertura e fruibilità del fortilizio mediceo”.
L'obiettivo è restituire la fortezza ai fiorentini e "far capire ai nostri partners e clienti, l’importanza e il privilegio di organizzare il proprio evento in spazi ‘museali’ unici al mondo, dall'alto contenuto storico-artistico”.

 Non è mai stata una scatola vuota. L'intuizione di vedere nel contenitore di mostre e fiere un luogo da visitare ed aprire i seminterrati e gli spazi poco conosciuti al grande pubblico si sta rivelando lungimirante soprattutto in vista della ristrutturazione degli spazi interni e dei bastioni con i camminamenti sulle mura.

"Avete già visitato i sotterranei e i quartieri più antichi della Fortezza?" domandano ai frequentatori dei social network dalla direzione di Firenze Fiera che ha acquisito l'intero complesso rilevando le quote da Regione Toscana e Comune di Firenze.
Nel piano di rilancio un ruolo fondamentale lo gioca la comunicazione e chi ospita il Salone dedicato al Turismo digitale non può esimersi dal cercare i Like di Facebook o i cuoricini di Instagram.

L'annuncio per gli appassionati di Instagram "Sabato 28 raccoglieremo gli Instagrammers per un esclusivo instameet con la Community igers_firenze e igerstoscana. Non vediamo l'ora". 

Le visite guidate, curate da MUS.E, si svolgono ogni sabato mattina da luglio a settembre in tre turni (ore 9.30, 10.30, 11.30). I percorsi sono ad ingresso libero, con prenotazione obbligatoria.

La struttura ingloba anche la medievale porta Faenza. Durante la visita è possibile comprendere meglio l’architettura e le strategie difensive, ammirare la città dall’alto del mastìo e percorrere una parte del camminamento di ronda sotterraneo, per la prima volta aperto al pubblico. Un percorso attraverso i secoli, dal medioevo alle trasformazioni Lorenesi fino alla rinascita grazie agli interventi di recupero e ammodernamento degli spazi a cura di Firenze Fiera.

Antonio Lenoci