Viola, partnership con l'ospedale pediatrico Meyer

Commisso: "Io e la mia famiglia stiamo ricevendo un affetto smisurato dal nostro arrivo a Firenze e questo è anche un modo per ricambiare questa meravigliosa accoglienza"


L’ospedale Meyer è una delle eccellenze del territorio fiorentino riconosciuto non solo in Toscana ma anche a livello nazionale come uno dei fiori all’occhiello della sanità pediatrica italiana. La Fiorentina metterà a disposizione della Fondazione le proprie strutture, la propria immagine e quella dei propri dirigenti e atleti affinché il nome del Meyer possa accrescere la propria fama e visibilità non solo in ambito nazionale ma anche in quello internazionale. La Società viola fornirà, altresì, il proprio supporto, attraverso attività che coinvolgeranno la Dirigenza, i giocatori ed il comparto tecnico, a tutte le campagne poste in essere dalla Fondazione per raccogliere fondi che possano permettere di implementare le loro iniziative a sostegno della ricerca scientifica, dello sviluppo di progetti innovativi di eccellenza sanitaria, del miglioramento della qualità del soggiorno dei bambini e delle famiglie in ospedale nonché in ambito culturale in particolare sul tema delle malattie legate al bambino e le ripercussioni in ambito familiare e sociale. Attraverso questa nuova partnership la Fiorentina desidera rafforzare ulteriormente la propria politica, cominciata a partire dal giugno scorso, di unione e sostegno alle realtà territoriali simbolo di eccellenza e di efficienza.

"E' con particolare piacere che la Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Anna Meyer sigla oggi un accordo con ACF Fiorentina, in un'ottica di visione condivisa sulla stretta correlazione tra sport e salute, soprattutto nei bambini e adolescenti. Sono questi valori etici e culturali che ispirano il lavoro che ogni giorno viene svolto al Meyer", queste le parole del Presidente Fondazione Meyer, Gianpaolo Donzelli.

Rocco Commisso, Presidente di ACF Fiorentina ha aggiunto: “Quella all’Ospedale Meyer è stata una delle mie prime visite qui a Firenze. Sono stato accompagnato dal Sindaco Dario Nardella. È stato emotivamente molto coinvolgente per me ed ho potuto toccare con mano quanto questa struttura aiuti in maniera concreta chi ha bisogno di cure e le loro famiglie. Proprio per questa ragione vogliamo dare una mano a far si che i progetti del Meyer possano diventare sempre più realizzabili. Io e la mia famiglia stiamo ricevendo un affetto smisurato dal nostro arrivo a Firenze e questo è anche un modo per ricambiare questa meravigliosa accoglienza con gesti che vadano oltre il campo e abbiano un impatto sulla vita quotidiana della gente”.

Redazione Nove da Firenze