Rubrica — Mostre

Video di arte: una produzione multidisciplinare empolese

Cristina Gelli racconta Il Pontormo

Istituzioni culturali e associazioni rispondono con un’esplosione di iniziative sul web


EMPOLI – «Porte sbarrate nei musei, nella biblioteca, nei teatri, nei cinema, nelle scuole. Ma le misure di prevenzione per evitare il contagio da CoronaVirus hanno avuto come conseguenza una grande apertura. Una sorta di esplosione verso l’esterno. Tantissime le occasioni di condivisione, attraverso i social e i siti web – racconta l’assessore alla cultura Giulia Terreni – di cultura, arte, musica, lettura oltre a corsi e lezioni a disposizione di tutti, in particolare coloro che passano più tempo a casa, secondo le prescrizioni. Una ‘produzione’ multidisciplinare che coinvolge le migliori menti artistiche empolesi e tutte le istituzioni culturali della nostra città e le associazioni. Invito tutti a seguirle e a partecipare».

L’ultima novità in ordine di tempo è quella dei musei empolesi, come spiega la direttrice di Empoli Musei, Cristina Gelli: «Da qualche giorno abbiamo aperto la pagina Instagram Empolimusei, aderendo alla campagna #museichiusimuseiaperti, per raccontare curiosità, svelare dettagli, scoprire luoghi che magari in situazioni di normalità diamo per scontati, ma a cui, in questa circostanza, possiamo dedicare del tempo, con l’auspicio di poterli di nuovo ammirare dal vivo. Desideriamo però andare oltre. Il sindaco Brenda Barnini ha chiamato alle armi, attraverso i musei, storici dell’arte, guide turistiche, storici, chiedendo loro di ‘metterci la faccia’. Non sono youtuber, fare video non è il loro mestiere; parlare di fronte a una telecamera con spontaneità non è cosa banale, ma in molti hanno accettato. Hanno deciso di mettersi in gioco per aprire una finestra e guardare da vicino, ma con gli strumenti oggi consentiti e #restando a casa, la nostra splendida città».

Redazione Nove da Firenze