Viali di Firenze: raddoppiano i punti luce, ma si risparmia il 30%

Completato l'intervento di SILFIspa, con l'installazione di 95 nuovi pali con design progettato e realizzato specificamente per il viale dei Mille


Ogni punto luce è dotato di due corpi illuminanti a led: uno per la carreggiata e
uno per marciapiedi e pista ciclabile, prima sprovvisti di illuminazione dedicata. Il nuovo impianto è stato inaugurato ieri sera dal sindaco  Dario Nardella, dal presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi e dal presidente di SILFIspa Matteo Casanovi, insieme al direttore  generale Manuela Gniuli e al direttore tecnico Antonio Pasqua

 Erano 92 e sono diventati 190, tutti a led e faranno risparmiare il 30% di energia elettrica. Sono i nuovi punti luce di viale dei Mille, dove è stata completata la nuova illuminazione, progettata da SILFIspa, che ha portato al raddoppio delle lampade e a
un’illuminazione specifica anche per marciapiedi e pista ciclabile, che
prima non c’era.

Il nuovo impianto è stato inaugurato ieri sera dal sindaco Dario Nardella, dal presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi e dal presidente di SILFIspa Matteo Casanovi, insieme al direttore generale Manuela Gniuli e al direttore tecnico Antonio Pasqua. L’ultimo tratto ad accendersi di nuova luce in ordine di tempo, andando così a uniformare l’illuminazione a led sull’intero viale, è stato quello centrale tra via
Pacinotti e via Nino Bixio: in precedenza era toccato al tratto compreso fra piazza delle Cure e via Pacinotti (acceso a novembre) e a quello fra via Bixio e viale Fanti (dicembre).

Si tratta in totale di 95 nuovi pali, ognuno dei quali dotato di due apparecchi di illuminazione a led a luce bianca: uno per la carreggiata stradale e uno per marciapiedi e pista ciclabile, per un totale di 190 nuovi punti luce. Anche pedoni e ciclisti potranno così godere di un’illuminazione specifica, bianca calda, per gli spazi a loro dedicati, che permetterà loro di muoversi in modo più sicuro e confortevole. Il tutto con un risparmio energetico di circa il 30%, grazie alla nuova tecnologia a led e nonostante il raddoppio dei punti luce.

I nuovi pali della luce installati lungo il viale hanno sostituito i precedenti, datati 1966, e sono il risultato di una progettazione specifica effettuata in conformità al piano della luce della città che, come per i viali, ha voluto dare a Firenze un nuovo sistema di illuminazione di arredo urbano caratterizzato dal connubio fra tradizione e innovazione, con lo stile classico dei candelabri e del giglio cittadino, richiamato dalle scanalature del palo, che si unisce a quello contemporaneo del braccio curvo e degli apparecchi di forma allungata, con tanto di predisposizione per l’installazione di
telecamere di videosorveglianza e controllo del traffico.

Redazione Nove da Firenze