Viabilità: altri 5,5 milioni per la manutenzione della rete stradale regionale

16 offerte per la variante Chiantigiana a Grassina verranno valutate dalla Commissione tecnica. Nardella: "Non ci siamo fermati davanti agli ostacoli". Casini, Sottani e Calamandrei: "Avanti spediti per l'affidamento dei lavori"


Assegnati dalla Giunta regionale toscana alle 9 Province ed alla Città metropolitana di Firenze oltre 5,5 milioni di euro da destinare alla manutenzione della rete viaria regionale. Delle risorse assegnate, 2,5 milioni saranno utilizzate lungo la Fi-Pi-Li per investimenti. I fondi restanti saranno invece destinati agli oltre 746 km della rete stradale regionale che corrono lungo tutto il territorio toscano completano i trasferimenti di risorse per la manutenzione ordinaria che vengono erogati ogni anno e che dal 2019 sono aumentati del 30%. La delibera che assegna le risorse, proposta dall’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, è stata approvata dalla Giunta regionale nella sua ultima seduta.

“La manutenzione della rete viaria di competenza regionale è da sempre una priorità per la Regione, perché la buona manutenzione delle strade è una condizione essenziale per la sicurezza. A febbraio 2020 la Regione aveva già finalizzato alla manutenzione delle strade regionali circa 6 milioni di euro, che – come promesso – vengono adesso integrati per garantire l’efficienza di un sistema che rappresenta la principale rete infrastrutturale del nostro territorio. Per quanto riguarda la sgc Fi-Pi-Li, invece, tutti sanno che è in corso da oltre un anno un piano di interventi straordinari necessari per una manutenzione profonda ma necessaria. Ai 26 milioni di euro impiegati per questi interventi eccezionali si sommano i 2,5 milioni di euro stanziati oggi”.

I contributi alle 9 Province ed alla Città metropolitana di Firenze saranno così suddivisi, tenendo conto dei km di viabilità regionale presenti sul territorio di ciascun ente territoriale:

• alla Città Metropolitana di Firenze, per 221,922 Km, contributo di 899.303 euro;
• alla Provincia di Arezzo, per 160,484 Km, contributo di 650.335 euro;
• alla Provincia di Grosseto, per 62,780 Km, contributo di 254.405 euro;
• alla Provincia di Livorno, per 36,910 Km, contributo di 149.571 euro;
• alla Provincia di Lucca, per 69,552 Km, contributo di 281.848 euro;
• alla Provincia di Massa, per 17,222 Km, contributo di 69.789 euro;
• alla Provincia di Pisa, per 18,837 Km, contributo di 76.333 euro;
• alla Provincia di Pistoia, per 37,179 Km, contributo di 150.661 euro;
• alla Provincia di Prato, per 35,234 Km, contributo di 142.780 euro
• alla Provincia di Siena, per 86,712 Km, contributo di 351.386 euro.

E' terminata martedì 28 luglio la procedura aperta dalla Città Metropolitana di Firenze per l'affidamento dei lavori della variante di Grassina alla Sr 222 "Chiantigiana", tratto 1, da Ponte a Niccheri a Ghiacciaia. Compiuti 17 sopralluoghi, sono state presentate 16 offerte che saranno oggetto di verifica documentale e valutate, entro tre mesi, dalla Commissione tecnica competente.

"Il percorso per la variante è stato lungo ma non ci siamo mai fermati davanti agli ostacoli per condurre in porto questa infrastruttura - commenta il Sindaco metropolitano Dario Nardella - I tempi stabiliti dal nuovo accordo di programma per la realizzazione della variante sono stati rispettati nonostante l'emergenza Covid".

"Il bando si chiude con un'alta partecipazione di imprese. Adesso avanti spediti per giungere quanto prima all'affidamento dei lavori con l'individuazione dell'azienda vincitrice - spiega il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini (consigliere delegato della Metrocittà alla viabilità per il Chianti) e i sindaci di Greve in Chianti e Impruneta, Paolo Sottani e Alessio Calamandrei -. L'iter per l'assegnazione non si concederà ferie nemmeno ad agosto e contiamo di concretizzarla nell'arco di novanta giorni. Abbiamo preso un impegno preciso con le nostre comunità, ripartire con i cantieri e portare a compimento velocemente la Variante, e intendiamo mantenerlo. È un'opera infrastrutturale fondamentale, non solo per liberare dalle auto il centro abitato di Grassina, ma per tutta la viabilità del Chianti e dell'area a sud di Firenze".

Redazione Nove da Firenze