Variante di Castello: futuro di Mercafir e Stadio, con bypass del Consiglio Comunale

Miriam Amato, consigliera aderente a Potere al Popolo, promette battaglia


 Sul futuro dell'area c'è chi rivendica il passaggio dal Consiglio comunale che potrebbe venire meno, é Potere al Popolo che chiede chiarimenti sull'iter procedurale "La Variante al Piano Urbanistico di Castello (PUE), a detta dell’assessore all'urbanistica Bettarini e del Sindaco Nardella, sarà approvata dalla sola giunta e non verrà ratificata dal Consiglio Comunale, così da accelerare tutta la procedura per la Mercafir e quindi per il nuovo stadio, ma non risulta ci sia stato alcune parere dell'ufficio legale del Comune, così come aveva fatto intendere pubblicamente lo stesso assessore, in modo da bypassare la classica procedura urbanistica, che prevede l'esame della delibera di Variante in commissione consiliare, il voto in aula per l'adozione, osservazioni dei cittadini e controdeduzioni, riesame della variante da parte del Consiglio per l'approvazione" sottolinea Miriam Amato ex candidata sindaca a 5 Stelle. 

Prosegue Amato "Il direttore dell'Avvocatura ha risposto a una mia richiesta di accesso agli atti, affermando che "non risulta agli atti di questa Avvocatura nessun parere reso in materia", mentre il direttore dell'Urbanistica non ha ancora risposto a distanza di 20 giorni dalla mia richiesta .Quindi non è chiaro come l'assessore all'urbanistica possa aver affermato che "abbiamo fatto le dovute verifiche con il nostro ufficio legale ed il responso è stato chiaro: il passaggio in consiglio non è necessario". Lo stesso sindaco ha affermato che bisogna accelerare i tempi e che la Variante di Castello non deve essere approvata in Consiglio ma dalla sola giunta. Per avere maggiori chiarimenti oggi ho presentato un question time al sindaco per la seduta di lunedì del Consiglio"

Redazione Nove da Firenze