In occasione delle festività pasquali torna la consueta iniziativa di solidarietà negli ospedali.
Sono stati gesti semplici che hanno animato la giornata dei reparti ospedalieri del San Giuseppe di Empoli. A partire dalla Pediatria del presidio di via Boccaccio, dove l’Associazione nazionale dei vigili del fuoco ieri, insieme a due vigili del distaccamento cittadino, ha consegnato uova di Pasqua ai bambini ricoverati. Le uova distribuite hanno portato un momento di sicura allegria e spensieratezza ai piccoli pazienti che trascorrono in ospedale i giorni di festa. Ad accogliere la delegazione è stato il direttore della struttura, professor Roberto Bernardini, con il personale infermieristico e la coordinatrice Federica Iannotta.
Nel pomeriggio la visita è proseguita con la presenza di alcuni giocatori dell’Empoli Calcio, Stiven Sphendi, Luca Magnino, Daniel Fila e Antonio Candela, che oltre alla Pediatria hanno fatto tappa anche al Nido, dove erano presenti quattro bambini nati in questi giorni, quindi al Pronto soccorso diretto dalla dottoressa Paola Bartalucci e poi in Chirurgia, diretta dal dottor Massimo Calistri. Presente per la direzione sanitaria di presidio il dottor Matteo Bastiani.
Oggi saranno ancora dolci e uova di Pasqua che una cittadina di Empoli, come ogni anno, porterà ai piccoli del reparto pediatrico.Si tratta di iniziative che uniscono l'azione del mondo del volontariato a quelle delle istituzioni, dello sport e dei singoli cittadini, portando attenzione concreta a chi, in questi giorni di vigilia pasquale e festa, è in cura nei reparti ospedalieri.
Ad Arezzo Porta del Foro in visita alla Casa di Riposo “Fossombroni”. La vigilia della Pasqua è stata arricchita da un’ormai tradizionale iniziativa solidale che ha visto il quartiere giallo-cremisi fare nuovamente tappa allo storico istituto aretino, noto come Casa Pia, per donare una colomba per ogni residente. La delegazione di Porta del Foro, guidata dal rettore Roberto Felici, è stata accolta dalla presidente Debora Testi e dal consigliere con delega al sociale Antonio Rauti che hanno ribadito il valore di questo gesto di attenzione e di vicinanza capace di consolidare i legami territoriali e di testimoniare un forte senso di comunità.