Uffizi: per sfuggire agli agenti fa cadere una turista

Senza documenti vende poster abusivamente nel piazzale: scattano denuncia e sanzione. Rissa alle Cascine: usati anche cartelli stradali nel parco


Stava tentando di vendere abusivamente alcuni poster che aveva steso nel piazzale degli Uffizi, ma all’arrivo della Polizia municipale si è dato alla fuga facendo cadere una turista. È successo ieri, sabato 8 settembre, intorno alle 12.30. L’uomo, un 26enne marocchino già noto alle forze dell’ordine, è stato inseguito e raggiunto dagli agenti del Reparto antidegrado ed è stato fotosegnalato alla polizia scientifica perché privo di documenti. Per lui è scattata la denuncia per posizione irregolare con la legge sull’immigrazione e una sanzione da 5 mila euro per la vendita senza autorizzazione in base alla legge regionale sul commercio. I poster sono stati sequestrati.

Rissa anche a colpi di cartelli stradali la notte scorsa al piazzale delle Cascine. La polizia è intervenuta a piazzale Jefferson, intorno alle 2:00, con più volanti per uno scontro all'altezza della fermata della tramvia che coinvolgeva probabilmente oltre 30 persone.

"La mega rissa avvenuta la scorsa notte al parco delle cascine, è una riprova inoppugnabile dell'inaccetrabile insicurezza che ormai regna sovrana nel polmone verde di Firenze. E' inappropriato chiamarlo rissa: sembra piuttosto una battaglia urbana, una guerriglia nel cuore della nostra città" dichiarano il segretario provinciale della Lega Alessandro Scipioni ed il coordinatore toscano dei giovani leghisti Federico Bussolin "Non possiamo più permettere che un parco davvero meraviglioso, la cui bellezza attrae studenti e turisti da tutto il mondo, possa essere lasciato permanentemente in balia di spacciatori, prostitute, accampamenti giganteschi con musica tenuta a volume assordante fino a notte fonda. Non è un segreto per nessuno che sia totalmente in balia degli spacciatori, cosa che rende assolutamente insicuro l'utilizzo. Nei week-end il parco cessa di essere Firenze e diviene un luogo che sembra tratto da un documentario sui ghetti delle più terrificanti periferie d'oltreoceano. Tavolate di prodotti etnici imbastite sul prato, mercatini abusivi, campi da calcio strutturati per giocare con delle porte trasportabili, grandi strumenti di amplificazione ed una bolgia di musiche assordante che si mescolano, gente che consuma alcolici in pubblico ad ogni ora del giorno e della notte. Un luogo praticamente off-limits per le famiglie che vogliono vivere il verde in città ". Per non parlare del fatto che l'ex ippodromo la Mulina è ormai de facto la dimora abituale di tossicodipendenti e spacciatori. La cosa peggiore sta anche nel fatto che questo è situato in una zona di transito fruita spesso anche da molte donne, anziani e bambini. È assolutamente necessario riportare la legalità nel parco, istituire un presidio permanente di polizia locale e ricorrere anche all'utilizzo di tecnologie di ultima generazione come ad esempio i droni se necessario. Tutti gli uomini e le risorse possibili pur di restituire questa importantissima area verde ai Fiorentini. L'obiettivo di un'amministrazione diversa deve essere soprattutto quello di ridare Firenze ai fiorentini ".

Redazione Nove da Firenze