Tramvia: da lunedì si amplia il cantiere della sede in viale Gramsci

Dmitrij Palagi: "Tutto il progetto della linea 4.1 presuppone la VIA"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
07 Marzo 2026 19:00
Tramvia: da lunedì si amplia il cantiere della sede in viale Gramsci

Procedono i lavori di realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Lunedì 9 marzo si amplia la cantierizzazione della sede in viale Gramsci interessando anche il tratto da viale Mazzini a via Leopardi-via Colletta. Dal punto di vista della viabilità saranno a disposizione due corsie per senso di marcia ai lati del cantiere a centro carreggiata.

Da lunedì 9 marzo è in programma anche la nuova fase degli interventi sulle alberature previsti nell’ambito della VACS in viale Don Minzoni e piazza della Libertà. Si tratta delle prove di trazione degli alberi articolate in più fasi successive e diversi provvedimenti di circolazione. Si inizia in viale Don Minzoni con restringimenti in orario notturno (21-5) nel tratto tra piazza della Libertà e via Spaventa. A seguire le operazioni saranno effettuate all’interno della sede tranviaria con restringimenti sul marciapiede tra via Pier Capponi e via Giacomini. Nella fase successiva le prove di trazione interesseranno gli alberi sulla piazza, sul fronte opposto a via del Ponte Rosso, con divieti di transito ai pedoni, per poi spostarsi sul lato di via Madonna della Tosse con restringimenti tra via Pippo Spano e piazza della Libertà.

Nelle fasi successive, a partire dal 23 marzo e sempre in orario 21-5, le operazioni si sposteranno in viale Matteotti con chiusura del controviale tra piazza della Libertà e via Fra’ Bartolommeo e a seguire tra via Fra’ Bartolommeo e il numero civico 52. Questi interventi si concluderanno il 27 marzo.

"Come è possibile fare a meno del parere dell'Agenzia e ignorare cosa ha scritto nel 2023? La risposta degli uffici, semplificando, se abbiamo ben compreso, dice questo: il Comune ha ritirato la richiesta di parere perché non era in grado di dare risposte nei tempi previsti dalla legge e quindi si sarebbe andati incontro all'archiviazione del progetto. In sostanza: toccava dire la Pistoiese Rosselli non si fa dichiarano Dmitrij Palagi e Francesca Lupo di Sinistra Progetto Comune- I lavori della linea tramviaria 4.1 presuppongono la nuova strada.

Non solo. Abbiamo trovato un provvedimento dirigenziale del 9 giugno 2025 che affida un incarico professionale per arrivare alla modellazione idraulica del canale Macinante. Ma se ARPAT ha avanzato rilievi anche su questo punto specifico, come è possibile prendere decisioni su un progetto su cui ancora non si hanno i pareri?

Da una parte ci sono gli strumenti politici di programmazione, che negli obiettivi in niente rispondono ai dubbi di ARPAT. Ma dall'altra, e forse è ancora più grave, si sta dando per scontato - anche nella realizzazione dei lavori della linea tramviaria 4.1 - che si realizzerà la Pistoiese - Rosselli. Ma se invece questo non si potesse fare? Come si fa a programmare e governare così? L'Agenzia lo ha chiarito: va presa in considerazione l'opzione zero (cioè non procedere alla realizzazione della nuova strada)".

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