Taxi, uno Steward a Firenze per la prenotazione con priorità

Nel capoluogo toscano un servizio personalizzato


A Firenze il servizio taxi ha vissuto con apprensione la cantierizzazione della Stazione di Santa Maria Novella e si appresta con la prossima stagione, fin dai primi di settembre, a riassestare tempi e percorrenze. L'obiettivo è quello di superare le critiche sui tempi di attesa e l'accusa della carenza di auto in circolazione, respinta dagli operatori del servizio.
Soprattutto dopo l'inserimento delle nuove vetture elettriche ed ibride oggi pienamente operative dopo il periodo di rodaggio, il problema resta la viabilità cittadina.

Nel frattempo il 4242 rende nota la possibilità di acquistare un "centralino privato" in occasione degli eventi in città.

Come funziona? Ce lo spiega Cristiano Storchi, responsabile della comunicazione della cooperativa Socota "In caso di manifestazioni, spettacoli ed eventi in genere, possiamo fornire uno Steward che sarà in collegamento diretto con la Centrale Radiotaxi 4242 e chiamerà le vetture necessarie con Priorità Eventi. Verrà rilasciato al cliente uno scontrino con la sigla del taxi in arrivo". L'operatore, dotato di un dispositivo di chiamata autonomo, ha la funzione di regolatore del servizio. "La richiesta può essere inviata via e-mail a segreteria@socota.it" spiega Storchi che invita i fiorentini ad affidarsi anche al servizio taxi per gli spostamenti in città. 

Per quanto riguarda la qualità e competitività del trasporto locale in vista della prossima stagione "Stiamo lavorando per superare le criticità dei tempi di attesa, ma non dipende solo dalla nostra volontà. C'è un tavolo permanente tra tassisti e Comune di Firenze proprio per cercare valide soluzioni" conclude Storchi.

Redazione Nove da Firenze