Targa "fai da te" di cartone e non solo: maxi multa a un furgone

Polizia municipale: da un intervento in via San Giuseppe la scoperta di una serie di irregolarità


Tutto è iniziato dalla targa "fai da te" di cartone di un furgone notata dalla Polizia Municipale ma dai controlli sono emerse numerose irregolarità tra cui ripetuti transiti non autorizzati sotto le porte telematiche per oltre 2mila euro di verbali. 

L'episodio risale a martedì mattina. Una pattuglia della Zona Centrale era impegnata nel servizio per la scuola di via San Giuseppe-via delle Casine in aiuto ai bambini per attraversare la strada senza pericoli quando ha notato in furgone telonato in sosta in largo Bargellini con la targa posteriore fatta di cartone. Vicino al veicolo due uomini intenti a scaricare alcune casse di bibite e trasportarle in un vicino ristorante.

Agli agenti hanno spiegato che la targa era stata smarrita e che ne era stata fatta la denuncia nel febbraio scorso come poi accertato. A questo punto la pattuglia ha contattato il proprietario del veicolo, una società di noleggio. Questi ha confermato che il mezzo era stato preso a nolo da parte di una ditta del settore rifornimento di bevande con regolare contratto scaduto a settembre. Ma anche che era stata pagata solo la prima rata e che stava aspettando che fossero passati i due mesi dalla scadenza del contratto richiesti dalla legge per procedere con una denuncia per appropriazione indebita nei confronti della ditta.

Ma le irregolarità non finiscono qui. Da un controllo con le bascule il mezzo è risultato essere sovraccaricato del 20% rispetto al limite consentito, violazione per cui è scattato un verbale da 87 euro e il taglio di 2 punti dalla patente. A questo si sono aggiunte ulteriori sanzioni per circolazione con targa "fai da te" da oltre 15 giorni dalla denuncia di smarrimento (87 euro), per il trasporto di persone non autorizzate su veicolo destinato alle merci visto solo uno degli uomini è risultato essere assunto dalla ditta (ancora 87 euro e fermo del veicolo). E ancora 728 euro per non aver comunicato alla Motorizzazione l'uso del veicolo in modo continuativo.


Sono risultati anche numerosi verbali non pagati per transiti abusivi in ztl e corsie preferenziali per oltre 2.300 euro. Sarà quindi attivata la procedura per il recupero del credito. Il veicolo è stato portato in depositeria.
Ora la società di noleggio proprietaria del mezzo potrà fare richiesta formale di rientrare in possesso del furgone e richiedere gli arretrati delle rate non riscosse.

Redazione Nove da Firenze