Sul ponte Vespucci una targa in ricordo di Idy Diene

Domani allo Spazio Alfieri “La zattera dei migranti. Storie di profughi africani in palcoscenico”. Un convegno sulla protezione internazionale e umanitaria a Firenze venerdì 25 maggio 2018


Una targa sul ponte Amerigo Vespucci ricorderà Idy Diene, tragicamente ucciso il 5 marzo scorso. Lo ha deciso oggi la giunta di Palazzo Vecchio dando il via libera alla proposta presentata dall’assessore alla Toponomastica Andrea Vannucci, a seguito della mozione approvata in Consiglio comunale. “Un modo per ricordare Idy Diene e testimoniare ancora la vicinanza dell’Amministrazione a chi ogni giorno piange la sua scomparsa – ha detto l’assessore Vannucci - La targa sul ponte Vespucci contribuirà a mantenere la memoria di un evento tragico che colpito la città di Firenze”.

Domani (con inizio alle 18.30) allo Spazio Alfieri in via dell'Ulivo sarà proiettato il film documentario di Massimo LuconiLa zattera dei migranti. Storie di profughi africani in palcoscenico”. Protagonisti della pellicola un gruppo di giovani migranti: Bakary Diabate, Mamadou Diaby, Alassane Diallo, Ibrahima Diassigui, Blessing Godpower, Papy Jay, Boubacar Kanoute, Bilaly Ongoiba, Ousmane Tounkara, Aboubacar Traore. Utilizzato come spartito di lavoro un testo ispirato a Arturo Ui di Bertolt Brecht, che si è a poco a poco strutturato sulle caratteristiche dei giovani attori che ci restituiscono pezzi di un’Africa dove tradizione e modernità si incrociano sulle rotte dei viaggi della speranza. La produzione General Video è stata realizzata con il sostegno del Comune di Firenze, Area metropolitana fiorentina, Teatro Cantiere Florida.

Un convegno si terrà al Polo delle Scienze Sociali di Novoli nella giornata di venerdì 25 maggio 2018. Tratterà della protezione internazionale e umanitaria dello straniero: un evento formativo importante, data la specifica competenza e il ruolo istituzionale dei relatori, che prevede nel pomeriggio lavoro in sottogruppi rilevanti per la prassi. L'evento gratuito è aperto a tutti (magistrati, avvocati, operatori dei centri di accoglienza e dello SPRAR, volontari che assistono i richiedenti asilo).

Redazione Nove da Firenze