Rubrica — Spettacolo

Stop agli eventi anche a Firenze

Spettacolo, cultura, sport professionistico si fermano in ossequio alle direttive del governo per la protezione della salute pubblica dall'epidemia di coronavirus. Alcune manifestazioni rinviate al 2021. Sinistra Progetto Comune: "Annullate le iniziative pubbliche, ma non sospendiamo l'impegno"


In questi giorni però ogni attività e spettacolo è stato sospeso o rimandato a data da destinarsi in ottemperanza all'ultimo Decreto Del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020. Tutti gli eventi pubblicati da tempo on line sono da considerarsi come annullati anche laddove non fosse esplicitamente indicato.

"Ci scusiamo con i nostri organizzatori, partner, inserzionisti, uffici stampa e soprattutto con i nostri lettori -annuncia la redazione del portale di eventi GoGoFirenze-  il momento impone una pausa e anche noi come redazione riteniamo di essere chiamati a fare la nostra parte. Restiamo comunque operativi e al lavoro per la programmazione non a breve termine. Torneremo presto con i nostri suggerimenti e consigli per il vostro tempo libero e con il meglio di ciò che accade in città".

Solo per fare alcuni esempio il 43° rally Il Ciocco e Valle del Serchio si svolgerà nella nuova data che è stata individuata e fissata dal 18 al 20 giugno prossimi, dopo il rinvio dalla data originaria, in ossequio alle disposizioni governative.

La maratona di nuoto “Una vasca per AISLA Firenze” in programma il 28 e 29 marzo è stata rimandata a sabato 10 e domenica 11 ottobre. Stesso posto, la piscina Paganelli di viale Guidoni a Firenze, stesso orario, dalle 13:00 di sabato alle 13:00 di domenica, stessi ospiti e stesso programma. La decisione, pur sofferta, fa seguito alle disposizioni contenute nell’ultimo decreto, recepite anche dalla Regione Toscana e utili, se rispettate da tutti, a contenere e prevenire il contagio da coronavirus.

“In questi casi la salute viene prima di tutto – fanno sapere da AISLA Firenzee ci auguriamo di superare questa emergenza. La maratona per noi è un evento importantissimo perché copre larga parte dei costi dei servizi domiciliari di assistenza alle persone affette da SLA e ai loro familiari”.

Il Carnevale medievale sancascianese, una delle più importanti manifestazioni del territorio chiantigiano, è stato annullato. L’iniziativa che avrebbe dovuto svolgersi domenica 5 aprile per le vie di San Casciano, come da programma e organizzazione curati dall’Associazione delle Contrade Sancascianesi, in collaborazione con il Comune, è stata rinviata al prossimo anno. Sono il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi e la presidente delle Contrade Ilenia Cappelli ad averlo deciso in ottemperanza alle restrizioni del nuovo Decreto ministeriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in vigore da oggi 10 marzo 2020, come indica nello specifico l’articolo 2 Misure per il contrasto e il contenimento sul territorio nazionale del diffondersi del virus Covid- 19 “sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico, sia privato”.

“E’ una scelta necessaria e obbligata che occorre mettere in atto per rispettare le norme le misure di contenimento e contrasto al contagio del Covid-19 e salvaguardare la salute di tutti – dichiara il sindaco Roberto Ciappi – annulliamo l’evento che, pur all’aperto, richiama in un solo giorno alcune migliaia di cittadini e visitatori a San Casciano, in questo modo eviteremo assembramenti di persone e circostanze in cui il rischio di affollamento è elevato. La regola deve essere chiara per tutti in questo difficile momento di emergenza internazionale: i contatti con l’esterno e gli spostamenti vanno limitati ai bisogni urgenti, abbiamo il dovere di contribuire a ridurre il più possibile un’ulteriore propagazione del virus, aiutiamoci restando a casa”. “Da parte nostra stiamo lavorando senza sosta – conclude il primo cittadino - per sostenere e rimanere al fianco dei cittadini. Ringrazio tutti, assessori, collaboratori, associazioni, volontari, cittadini per il supporto collettivo che stiamo mettendo a punto. Useremo ogni canale telematico e digitale per tenere informata la cittadinanza sugli sviluppi della situazione”.

Così come rinviate a data da definirsi le fiere Tirreno C.T. e Balnearia. Dopo un primo rinvio al 29 marzo infatti, vista la situazione e il prorogarsi dell'emergenza, gli organizzatori stanno valutando il riposizionamento degli eventi a nuove date, probabilmente entro l'anno. «Come tutti stiamo vivendo l'avvicendarsi degli eventi legati al virus, certi che le misure intraprese dal Governo possano in breve tempo possano ripristinare la normalità e per questo stiamo valutando con molta attenzione, nel rispetto dei nostri espositori e dei visitatori, un nuovo periodo di calendarizzazione delle fiere, verosimilmente in una data da individuare entro il 2020». Commenta così Paolo Caldana, l’amministratore delegato di Tirreno Trade, società che organizza l’evento. Le nuove date della fiera saranno comunicate alla stampa appena disponibili.

Primavera d’Impresa, l'evento dedicato alle imprese toscane che innovano, è stato rinviato a metà giugno (era in programma il 21 marzo). Una conseguenza delle misure di contenimento adottate a livello nazionale per il diffondersi del Coronovirus. “E’ il momento della responsabilità, siamo chiamati tutti a cambiare le nostre abitudini e lo faremo per tutelare la salute di tutti - dichiara Cristina Nati, presidente di CRISIS, cooperativa che coordina l’organizzazione dell’evento - Continueremo a lavorare a distanza, non ci fermiamo e ci ritroveremo ancora più forti a metà giugno a Livorno. Tre mesi in più possono rafforzare la nostra rete. Le imprese candidate potranno già iniziare a interagire sulla nostra piattaforma e il nostro comitato scientifico è al lavoro per creare sinergie tra partners e candidati”. La nuova data verrà comunicata al più presto, in base anche all’evoluzione della situazione nazionale.

"Stiamo seguendo gli aggiornamenti e le indicazioni che arrivano dal Governo, cercando di svolgere la nostra funzione pubblica con senso di responsabilità e consapevolezza -dichiarano Dmitrij Palagi e Antonella Bundu di Sinistra Progetto Comune- L'iniziativa di questa sera dal titolo L'amore ai tempi del Coronavirus è ovviamente annullata. Abbiamo anche ritenuto non opportuno svolgerla in streaming, dato che la soluzione tecnica possibile avrebbe previsto la necessità di riunire le persone chiamate a intervenire. Troveremo altre forme di comunicazione, senza la necessità di una presenza fisica per la partecipazione. Le tecnologie a disposizione lo consentono. Limiteremo tutti i contatti con le persone, senza sospendere il nostro impegno. Saremo presenti al gruppo, risponderemo alle mail e svolgeremo il nostro mandato, senza far finta che sia una situazione ordinaria ma senza rinunciare al nostro ruolo di controllo e di indirizzo. Rispettando tutte le prescrizioni che sono arrivate e quelle che eventualmente arriveranno. Con intento costruttivo e sperando di poter in questo modo supportare l'attività della Giunta, come forza di opposizione che comunque ha ben chiara la necessità di aiutare la nostra Città (e il nostro Paese) a uscire il prima possibile da questa condizione di emergenza".

Redazione Nove da Firenze