Si è aperto questa mattina alla Leopolda il DaTE, l’evento dedicato all’occhialeria d’avanguardia

Presenti agli stand oltre 120 espositori, di cui più del 70% rappresentativi dell’eyewear internazionale. Il Sottosegretario Scalfarotto ha visitato la mostra di Firenze


Firenze, 21 settembre 2019 - Si è aperta questa mattina la 7° edizione di DaTE, l’evento dedicato all’occhialeria d’avanguardia. Negli spazi della Leopolda sono presenti gli stand di oltre 120 espositori, di cui oltre il 70% rappresentativi dell’eyewear internazionale.

Oggi pomeriggio il Sottosegretario agli affari esteri Ivan Scalfarotto ha visitato la mostra di Firenze: "Quella dell'occhialeria é un'industria fondamentale, espressione dell'Italia che sbaraglia gli avversari. Siamo il primo paese al mondo, con il secondo che ci guarda da una distanza siderale. La mia presenza al DaTE è importante perché il Governo deve essere lì dove c'è l'Italia che produce - ha commentato Scalfarotto. A Firenze si fa ricerca dell'immagine ma anche del prodotto, con sperimentazioni che possono poi essere trasportare nell'occhiale mainstream".

Per il Presidente di DaTE Giovanni VitaloniDaTE è un sogno realizzato in cui nasce l’occhiale del futuro. Per questa edizione attendiamo i migliori buyer e professionisti del settore, che qui vengono a riflettere sugli ultimi accadimenti del mercato, per toccare con mano le collezioni, ma soprattutto per alimentare di nuova linfa i nostri sogni”.

Ed è proprio al futuro che si ispirano i segni grafici scelti per la promozione dell’evento di quest’anno, ovvero i “ching”, esagrammi dell’oracolo cinese usati da secoli nella pratica di predizione dell’avvenire. Ogni ching è identificato con uno o più elementi che insieme compongono un concetto come quelli di creatività, unione, trasformazione, accuratezza, entusiasmo ecc., che accomunano curatori ed espositori del DaTE.

L’ispirazione orientale è l’altro tema centrale dell’edizione numero 7, che propone un percorso in 4 aree espositive ispirate alla filosofia orientale attraverso la creatività e l’intuizione dello Zen, l’essenzialità e la forza di Tao, l’energia e l’equilibrio di Yin e Yang

Redazione Nove da Firenze