Schiaffi e minacce ai bimbi, maestra sospesa dodici mesi

Valdarno, le indagini dei carabinieri dopo le segnalazioni di alcune mamme "preoccupate per i comportamenti strani dei figli". Nei guai solo la titolare, le altre insegnanti erano "totalmente ignare e all'oscuro di quanto accadesse in loro assenza"


(DIRE) Firenze, 5 lug. - Schiaffi, botte, pizzichi e minacce. Per questo, in attesa del dibattimento, la titolare di un asilo nido privato del Valdarno (Arezzo) è stata sospesa per dodici mesi. La misura è scattata al termine delle indagini condotte dai Carabinieri di San Giovanni Valdarno. Gli accertamenti, si spiega dall'Arma, sono scattati dopo le segnalazioni di alcune mamme, "preoccupate per i comportamenti strani dei figli ed il racconto di schiaffi e pizzicotti" dell'educatrice. Le indagini, quindi, hanno documentato numerosi episodi violenti, durante i quali "la maestra ha picchiato e minacciato i bambini".

Stando al resoconto degli inquirenti, le violenze scattavano "sempre quando la maestra si trovava da sola", quando cioè "le sue collaboratrici erano in pausa o impegnate in altre stanze". 'Punizioni' che si verificavano spesso durante il cambio dei pannolini o nel corso del riposino pomeridiano: "Schiaffi, pizzicotti o frasi minacciose ad ogni minimo atto di disobbedienza dei bambini", raccontano i militari dopo aver filmato la violenza. Oltre a questo "li terrorizzava" minacciando nuove botte con i "bambini che restavano quasi pietrificati, smettendo nella maggior parte dei casi e in maniera istantanea di piangere e lamentarsi".

Le indagini, coordinate dalla Procura di Arezzo, hanno portato all'emissione ed alla notifica di un provvedimento interdittivo nei confronti delle titolare del nido, che per un anno non potrà esercitare alcun tipo di professione che abbia ad oggetto la cura, l'istruzione o l'affidamento per motivi di studio, sanitari o di cure di qualunque persona. "Sono in corso, inoltre, accertamenti correlati all'effettivo possesso dei titoli di studio e abilitativi della professione, poiché vi è il sospetto che non vi siano le condizioni di legge per l'esercizio dell'attività di maestra", si spiega. I Carabinieri, infine, scagionano le altre insegnanti, perché "totalmente ignare e all'oscuro di quanto accadesse in loro assenza". Al loro rientro nella struttura, infatti, "la titolare dell'asilo ha mostrato un comportamento adeguato". (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze