Santo Spirito, la Polizia intensifica i servizi antidroga

Arrestato un pusher tunisino mentre un rider è stato denunciato


Nell’ambito del contrasto agli stupefacenti, ieri sera in piazza Santo Spirito, la Polizia di Stato ha arrestato un pusher tunisino di 42 anni e denunciato un rider, sempre di origine tunisina, di 31.

L’attività si inserisce nell’ambito degli specifici servizi antidroga disposti dal Questore Santarelli nelle principali piazze della movida fiorentina.

Già nel tardo pomeriggio i poliziotti in borghese della Squadra Mobile si sono mimetizzati in Santo Spirito osservando a distanza ogni movimento sospetto.

Così, intorno alle 18.15, gli agenti hanno sorpreso all’opera il primo pusher, poi finito in manette. Il 42enne, già noto alle Forze di Polizia, è stato fermato all’angolo con via delle Caldaie, dopo che aveva venduto una dose di hashish ad un suo cliente fiorentino.

Lo spacciatore aveva addosso altre 4 dosi dello stesso stupefacente, verosimilmente già pronte per essere smerciate, oltre ad un coltello a serramanico di 18 centimetri per il quale è stato anche denunciato per porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere.

Il contrasto agli stupefacenti è proseguito e la presenza discreta degli agenti ha continuato a dare i suoi frutti: alle 19.15, la loro attenzione è stata attirata questa volta da un rider che, arrivato nella piazza con lo zaino in spalla e in sella alla bici, si è seduto sulle gradinate iniziando a scaldare qualcosa con un accendino.

Quando poco dopo, senza perderlo mai di vista, i Falchi della Squadra Mobile lo hanno fermato sui Lungarni, hanno scoperto che, nella tasca del giubbotto e in un pacchetto di sigarette, trasportava alcune dosi di hashish.

Nella sua dimora fiorentina sono stati poi trovati 45 grammi di marijuana nascosti nella dispensa della cucina e un'altra dose di hashish.

Gli investigatori non escludono che il rider stesse andando proprio a fare una consegna “combinata” con l’aggiunta anche di droga.

Al momento l’uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Redazione Nove da Firenze