Sant'Ambrogio: 40 led per le pensiline del mercato

Volto completamente nuovo a piazza Ghiberti per aumentare la sicurezza in tutta la zona, molto frequentata dai cittadini anche dopo il tramonto. In Via Palazzuolo lavori per 450 mila euro per riqualificare viabilità e vivibilità. Altri 300 mila euro per riqualificare piazza Elia Dalla Costa


Obiettivo sicurezza notturna in piazza Ghiberti: 40 nuovi apparecchi a Led per fornire una migliore illuminazione sotto le pensiline esterne del mercato di Sant’Ambrogio. Si tratta di 1.550 metri quadrati molto utilizzati dai cittadini anche dopo il tramonto, per l’alta attrattività notturna degli esercizi pubblici del quartiere, che potranno così riappropriarsi di uno spazio più sicuro e vivibile. Il nuovo impianto di illuminazione delle pensiline del mercato di Sant'Ambrogio, progettato e realizzato da Silfi, è stato inaugurato oggi alla presenza dell'assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re, del direttore generale di Silfi Manuela Gniuli e del presidente Matteo Casanovi. L'accensione delle luci è avvenuta nell'ambito di “F-Light”, Firenze Light Festival, che è da sempre l’occasione per donare una nuova illuminazione permanente a spazi e monumenti della città: dopo la Loggia del Pesce e la Basilica di Santa Croce, dotate nel corso delle precedenti edizioni di un nuovo sistema di illuminazione, più piacevole e tecnologico, quest’anno l'attenzione di Silfi si è concentrata su Sant'Ambrogio. Con un doppio intervento: dopo l'impianto inaugurato oggi nella loggia del mercato, da martedì 19 dicembre anche la facciata della chiesa di Sant’Ambrogio avrà una nuova, e più idonea, illuminazione permanente.

“Nell’ambito di F-Light ogni anno vengono individuati alcuni luoghi che hanno bisogno di una nuova illuminazione e che pertanto sarà mantenuta in modo permanente anche dopo la chiusura del festival. Quest’anno si è deciso di puntare sul quartiere di Sant’Ambrogio dando una nuova illuminazione alla chiesa per valorizzarne ulteriormente la bellezza e alle pensiline del mercato come elemento di decoro e sicurezza nelle ore di chiusura delle attività mercatali. Interventi belli e importanti per i quali ringrazio Silfi”, spiega l'assessore Del Re.
L'obiettivo dell’intervento inaugurato oggi è proprio quello di aumentare sicurezza e vivibilità in tutta la zona: l’area esterna del mercato, coperta dalle pensiline, finora non era dotata di un impianto di illuminazione pubblica, ma solo di un impianto privato dei banchi esterni che veniva spento al termine delle attività commerciali. Da oggi, invece, si cambia: l'impianto realizzato da Silfi resterà acceso tutta la notte, tutte le notti, dando un volto completamente nuovo alla piazza. L'illuminazione a led è stata progettata per garantire una luce bianca di alta qualità cromatica e una distribuzione uniforme in tutti gli spazi coperti dalle pensiline.
“Un altro pezzo di Firenze è stato reso più sicuro grazie a luce e tecnologia – sottolinea Casanovi – un ringraziamento particolare va ai commercianti di Sant'Ambrogio che hanno collaborato attivamente nella prima fase dell'intervento”.
Una tecnologia ad alta efficienza che ha permesso di contenere al massimo i consumi energetici, con uno sguardo anche all'estetica: gli apparecchi di illuminazione sono stati scelti in conformità rispetto a quanto indicato dal Piano comunale di illuminazione pubblica, sia dal punto di vista delle prestazioni illuminotecniche che da quello della loro tipologia. La forma rettangolare ricalca quella degli apparecchi di illuminazione stradale già presenti nel centro storico di Firenze, e la loro finitura, di colore grigio scuro, uniforma i nuovi led alla verniciatura delle travi della pensilina del mercato. Per realizzare il nuovo impianto di illuminazione sono stati installati cavi distribuiti su tre linee elettriche protetti da tubazioni in acciaio ancorate alla struttura metallica delle pensiline, così da garantire un'adeguata protezione e sicurezza per i cittadini.

Quattrocentocinquanta mila euro per lavori di riqualificazione della viabilità nell’area di via Palazzuolo. E’ quanto ha deciso la giunta nell’ultima seduta su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti. I cantieri si apriranno il prossimo anno e dureranno 90 giorni. I lavori prevedono una nuova asfaltatura con rifacimento del sottofondo stradale localizzato nelle aree soggette a ragnature, ovvero rottura superficiale per cedimento del sottofondo; i rifacimenti dei marciapiedi nel tratto tra Via di Santa Lucia e Via Il Prato in pietra, il rifacimento del marciapiede della rotonda del Il Prato con finitura in asfalto pigmentato, la riorganizzazione dell’intersezione tra via del Palazzuolo, Via Maso Finiguerra e Via dell’Albero mediante allargamento dei marciapiedi per rendere più sicuro l’attraversamento pedonale e riorganizzare la marcia veicolare in funzione dei nuovi sensi di marcia già attivi. I cantieri comprendono anche l’allargamento del marciapiede davanti all’Oratorio dei Vanchetoni per una migliore vivibilità urbana e una corretta canalizzazione del traffico veicolare, e il rifacimento della pavimentazione stradale in pietra di Piazza degli Ottaviani, “Questi interventi – sottolinea l’assessore Giorgetti– contribuiranno in maniera sostanziale a una migliorata viabilità nell’area che si accompagnerà a una migliore vivibilità della zona. Da tempo l’amministrazione ha a cuore questa strada, come testimoniano i progetti già approvati e attivati di recente, come la porta telematica di via Santa Lucia a maggiore protezione della ztl, le nuove telecamere di sicurezza, e il cambio di viabilità nell’area dell’intersezione con via Maso Finiguerra e via dell’Albero”. “Di recente – aggiunge l’assessore alla sicurezza e polizia municipale Federico Gianassi– abbiamo attivato anche un Security point dei vigili di quartiere proprio in via Palazzuolo per garantire ai residenti una presenza più vicina della polizia municipale. A questo si aggiungono i blitz congiunti con le forze dell’ordine. La nostra attenzione per questa zona è molto alta e lavoriamo con umiltà per risolvere i problemi”. “Questi interventi – concludono Giorgetti e Gianassi– sono il frutto del continuo confronto coi residenti e con il comitato Palomar, da sempre molto attivi nelle segnalazioni e nelle proposte”.

Altri 300mila euro per riqualificare piazza Elia Dalla Costa, nel Quartiere 3. Il nuovo investimento grazie ad una delibera dell'assessore all'ambiente Alessia Bettini approvata ieri dalla giunta.
«Con questo nuovo, importante investimento – ha sottolineato l'assessore Bettini– completiamo i lavori di riqualificazione e recupero che hanno interessato la parte nord della piazza stessa. Vista la frequentazione massiccia e variegata di cittadini utenti di svariate fasce d’età di tutta la piazza vogliamo dare la possibilità di usufruire di spazi diversi, ludici, sportivi e per il tempo libero anche nella parte della piazza non interessata dal primo lotto di interventi che si sono conclusi di recente».
Tra gli interventi l'ampliamento dell’aiuola centrale, tra il campo di calcio e il parcheggio che verrà dotata di una seduta perimetrale in muratura con cimasa in pietra serena. Sarà realizzata poi una nuova area giochi per i più piccoli di oltre 250 metri quadrati, con ingresso autonomo, pavimentata in gomma colata e attrezzata con giochi e panchine, collegata a quella recentemente realizzata.
Nell'elenco dei lavori anche un campetto di street basket dietro il campo di calcio, al confine con via di Ripoli, un nuovo fontanello all’angolo tra il nuovo ingresso e il parcheggio, l'integrazione o la sostituzione di parti del sistema di smaltimento delle acque piovane; il rifacimento della pavimentazione drenante; l'eliminazione della vecchia recinzione dello spazio verde limitrofo all’area cani e l'installazione di una ringhiera in metallo alta quasi un metro. Questo giardinetto sarà attrezzato con tavoli, panche e panchine e ombreggiato da quattro nuovi pruni da fiore. Saranno infine riqualificati sia il campo di calcio che la pista di pattinaggio. Dal punto di vista naturalistico il progetto prevede la messa a dimora di 13 nuovi alberi: 4 pruni da fiore, 3 querce rosse e 6 tigli. I lavori dureranno almeno cinque mesi.

Redazione Nove da Firenze