San Marco: Fratelli d'Italia contro la chiusura del convento

Il gruppo consiliare apre la battaglia. Draghi: "Mi spenderò in tutte le sedi e mi batterò affinché il convento non chiuda definitivamente". Asciuti: "Esiste una petizione che ha abbondantemente superato le 20mila firme sia a Firenze che in tutto il mondo"


Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in Palazzo Vecchio apre la battaglia a sostegno del mantenimento in vita del convento, oltre che del museo di San Marco. "La visita al Museo di San Marco effettuata ieri da parte della commissione cultura e sport di Palazzo Vecchio, di cui faccio parte, è stata molto proficua - dichiara il capogruppo Alessandro Draghi - mi sono definitivamente accertato che non esiste una separazione né morale né materiale fra il Museo e il Convento, perciò mi spenderò in tutte le sedi e mi batterò affinché il convento non chiuda definitivamente. Dopo un anno dal decreto Firenze perde un centro di fede e cultura, nonostante la lunga battaglia per scongiurare l’abbandono del plesso". 

"Non ci diamo per vinti - dichiara il consigliere Andrea Asciuti - esiste una petizione che ha abbondantemente superato le 20mila firme sia a Firenze che in tutto il mondo, chiederemo un confronto con la Curia fiorentina nei prossimi giorni-dichiara il consigliere della Lega. In conclusione ci duole ricordare come un altro pezzo del complesso abbia chiuso per sempre: la biblioteca 'Levasti' in via della Dogana, poco conosciuta dalla gente ma molto frequentata dagli studenti, in quanto unica nel suo genere, in quanto raccoglieva testi teologici e codici ecclesiastici". "Il lento abbandono e dismissione delle strutture -concludono i consiglieri - non solo inficia con l'immagine della città ma regala all'incuria e al degrado tutta l'area circostante".

Redazione Nove da Firenze