Rogo sul Monte Argentario: in fumo almeno 8 ettari di macchia mediterranea

Le prime fiamme, molto alte, avvistate verso le 14,15. Sul posto due elicotteri della Regione, chiamati i rinforzi. Cinque famiglie sono state allontanate dalle loro abitazioni, a scopo precauzionale. In fiamme sterpaglie a San Galgano


Incendio in corso a Torre Argentera, sul Monte Argentario nel grossetano. Una colonna di fumo e fiamme alte sono state segnalate attorno alle 14.15: più cittadini hanno telefonato da Porto Santo Stefano, da dove la torre è ben visibile. La mobilitazione delle squadre per cercare di contenere il rogo è stata velocissima e attorno alle tre del pomeriggio si sono levati in volo anche due elicotteri della flotta regionale: il primo partito da Grosseto ed il secondo, dieci minuti più tardi, da Siena.

Le operazioni quando sono passate da poco le 17 sono ancora in corso. A terra sono impegnate, informano dalla sala operativa della Regione, tre squadre ed una quindicina di persone, tra volontari, operai comunali e vigili del fuoco. La direzione è stata affidata al responsabile antincendi dell'Unione dei Comuni delle Colline metallifere. E' stato richiesto anche l'intervento di un mezzo aereo nazionale ed è già in arrivo, un canadair e un elicottero dell'esercito. La prima stima al momento è di 8 ettari di superficie di macchia mediterranea bruciata. 

AGGIORNAMENTO. Prima delle sei del pomeriggio, informano dalla sala operativa regionale antincendi boschivi, il rogo era già quasi sotto controllo. A terra sono nove le squadre impegnate tra volontari, operai comunali e vigili del fuoco, coordinati dal responsabile dell'Unione dei Comuni Metalifferi. Altre squadre dal grossetano sono in arrivo ed ulteriori attese da fuori provincia per la sorveglianza e bonifica notturna, che proseguirà anche domani: sopratutto nelle ore più calde. Continuano al momento a sorvolare l'area i tre elicotteri della flotta regionale, il canadair e l'elicottero dell'esercito. Nel pomeriggio cinque famiglie sono state allontanate dalle loro abitazioni, a scopo precauzionale, nella zona di Pozzarello. Le case non sono state comunque toccate dal fuoco.

Dalla sala operativa toscana regionale si segnala anche un rogo a nei pressi della celebre abbazia di San Galgano, nel comune di Chiusdino in provincia di Siena. L'incendio è stato segnalato poco prima delle quattro del pomeriggio, ma si tratterebbe solo di sterpaglie.


Il periodo che va dal 1 luglio (anticipato quest'anno al 10 giugno per l'emergenza siccità) fino al 31 agosto è quello a più elevato rischio di incendio. In questi due mesi, vige il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali su tutto il territorio regionale. La Regione invita i cittadini alla massima attenzione, ricordando che la maggioranza degli incendi boschivi è causata da mano umana, per comportamenti superficiali o dolosi. In caso di avvistamento di incendio, segnalare tempestivamente ai seguenti numeri: 800425425 - Numero verde Sala operativa antincendi boschivi regionale, 115 - Vigili del Fuoco.

Redazione Nove da Firenze