Rischio temporali forti: allerta gialla a Firenze, occhio ai fulmini

Terminerà alla mezzanotte di mercoledì. Interessati i corsi d'acqua secondari per pericolo idrogeologico/idraulico: in particolare Ema, Mugnone e Terzolle


Scattata a Firenze l'allerta gialla per la possibilità di forti temporali e per il rischio idrogeologico/idraulico nel cosiddetto “reticolo minore” che comprende i corsi d'acqua secondari: in particolare Ema, Mugnone e Terzolle. Lo segnala il Centro funzionale regionale (Cfr) nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità per la zona che riguarda sia il Comune di Firenze che quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. Il codice giallo è scattato alle 13 e finirà 11 ore dopo. 

Secondo gli esperti sono possibili precipitazioni anche intense abbinate a fulminazioni e colpi di vento.

Previsioni meteo Cfr:

oggi, martedì, instabile per la presenza di un minimo in quota sul Tirreno; domani parziale miglioramento.
PIOGGIA: oggi, martedì, nel pomeriggio piogge sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale più probabili sulle zone centro-settentrionali della regione. Domani, nottetempo e prima parte della giornata, ancora rovesci, isolati o sparsi, in attenuazione dal pomeriggio quando tenderanno a isolarsi in Appennino e zone meridionali della regione. Cumulati attesi per oggi: medi significativi in particolare sulle zone interne centro-settentrionali massimi fino a elevati in concomitanza dei temporali più intensi con intensità oraria fino a forte o puntualmente molto forte. Cumulati attesi per domani: medi fino a significativi in particolare sulle zone appenniniche massimi fino a elevati in Appennino, Arcipelago e costa centro-meridionale. Intensità oraria moderata o localmente forte in Appennino
TEMPORALI: oggi, martedì, possibili temporali localmente forti più probabili sulle zone centro-settentrionali. Domani possibilità di temporali sparsi più probabili sulle zone centro-meridionali e in Appennino.

Redazione Nove da Firenze