Richiesta di case sostenuta anche sul fronte dell'investimento

Mutui: a Firenze chiesti in media 151.737 euro


Qual è stato l’impatto del Covid-19 sul mercato degli immobili residenziali in Toscana?

A Firenze la riqualificazione ecosostenibile del Palazzo degli Affari, che prevede la ristrutturazione estetica e funzionale della struttura compresa nel quartiere fieristico-congressuale fiorentino, rappresenta un intervento di grande rilievo in aggiunta agli importanti lavori già avviati sul territorio come il progetto esecutivo degli Uffizi e quello dell’ex-Dogana. E proprio in tema di patrimonio immobiliare Firenze, secondo le analisi dell'Ufficio Studi Tecnocasa, dopo il lockdown registra una buona domanda anche sul fronte investimento.

Secondo l’analisi condotta da Facile.it e Mutui.it su un campione di oltre 22.500 richieste di finanziamento raccolte nella regione, nel corso del quarto trimestre 2020 il valore medio degli immobili oggetto di mutuo è diminuito del 3,6% rispetto all’anno prima, stabilizzandosi a 210.447 euro. Secondo l’osservatorio di Facile.it, gli aspiranti mutuatari fiorentini che si sono rivolti ad un istituto di credito nel 2020 hanno chiesto, in media, 151.737 euro, il valore più alto registrato nella regione. Guardando ai dati su base provinciale, al primo posto ci sono gli aspiranti mutuatari di Firenze (151.737 euro), seguiti da quelli di Siena (145.613 euro) e quelli di Lucca (142.760 euro). Valori sotto la media regionale per gli aspiranti mutuatari di Pisa (135.750 euro), Prato (135.323 euro), Massa-Carrara (133.288 euro) e Grosseto (133.147 euro). Chiudono la graduatoria della Toscana i richiedenti mutuo della provincia di Livorno (131.287 euro), Arezzo (121.300 euro) e Pistoia (120.260 euro).

Redazione Nove da Firenze