Il progetto ha interessato l’intero locale, a partire dalla riqualificazione dei servizi igienici, completamente ripensati per garantire una migliore fruibilità. Tra gli interventi principali, la realizzazione di una nuova scala di collegamento con il piano inferiore, che consente un accesso più agevole agli spazi e contribuisce a elevare il comfort complessivo per gli ospiti. L’intervento ha inoltre unificato sala e area bar attraverso un unico pavimento in mosaico di marmo, creando continuità estetica e funzionale tra gli ambienti. Un’operazione che rafforza la leggibilità degli spazi e ne valorizza l’identità.
«Questo intervento nasce da un profondo rispetto per la storia di Gilli e da un grande senso di responsabilità verso Firenze – dichiara Marco Valenza, titolare dell’attività storica –. L’obiettivo è stato migliorare la qualità degli spazi e dei servizi, preservando al contempo un patrimonio storico che appartiene a Firenze».
I lavori sono stati seguiti dall’architetto Alessandro Consigli per la parte tecnico-strutturale e dal consulente interior Paolo Becagli, con il contributo di Fantini per la realizzazione del pavimento. L’intervento è stato condiviso con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio, che ha seguito le diverse fasi del progetto, garantendo la tutela e il restauro degli arredi storici. Parallelamente, è stato realizzato un aggiornamento completo delle strumentazioni tecniche: cucine, impianti e aree di servizio sono stati rinnovati e adeguati in un’ottica di efficientamento e innovazione.
Particolare attenzione è stata dedicata al bancone storico, restaurato nella struttura lignea e rinnovato nella componente tecnica. I nuovi rivestimenti in marmo giallo Siena, in continuità con le finiture dei tavoli, contribuiscono a definire un’immagine più luminosa e coerente del locale. Il motivo decorativo in giallo Siena è stato ripreso anche nelle vetrine e nell’area pasticceria. Sono stati inoltre sostituiti i sistemi refrigeranti e completamente rinnovata l’illuminazione, con l’obiettivo di creare un ambiente più chiaro, uniforme e accogliente.
Durante il periodo di chiusura, la produzione di pasticceria è rimasta attiva, continuando a servire anche Caffè Paszkowski e Giacosa e garantendo continuità all’offerta del gruppo che caratterizza da sempre la sinergia tra le produzioni dei tre locali fiorentini.
Con la riapertura odierna, Caffè Gilli si presenta con ambienti rinnovati, più funzionali e luminosi, confermandosi come uno dei luoghi simbolo dell’ospitalità cittadina.