Raffica di arresti per droga a Firenze

La Polizia di Stato ha passato al setaccio centro storico e periferie. E' agli arresti domiciliari ma continua a spacciare a Prato. Fermati in auto con 7 ovuli di cocaina a Carmignano


In settimana la Polizia di Stato ha effettuato una serie di operazioni di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che si sono concluse con l’arresto di 5 persone. Oltre al PR fiorentino fermato nel centro storico, sono infatti finite in manette altre 4 persone tra l’Oltrarno, Rifredi e via Aretina. Proprio in via Aretina giovedì sera, intorno alle 23.00, una pattuglia del Reparto Prevenzione Toscana ha arrestato un cittadino tunisino di 33 anni sorpreso durante un controllo con 8 dosi di cocaina e oltre 500 euro in contanti verosimilmente frutto della sua attività di spaccio.

Nei giorni scorsi, invece, la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato Oltrarno ha arrestato due pusher tunisini di 19 e 31 anni. Gli inquirenti hanno seguito a distanza il 31enne, uscito da un appartamento di via del Pignoncino, sorprendendolo poco dopo a spacciare una dose di cocaina in piazza delle Cure. Tornati poi in via del Pignoncino, per approfondire la questione, gli investigatori hanno visto il 19enne tunisino uscire in fretta e furia dal palazzo e hanno deciso di fare subito un controllo. I loro sospetti erano fondati poiché quest’ultimo aveva infilato in un borsello quasi 3 etti e mezzo di hashish, 20 dosi di cocaina e una bilancina di precisione. Altre due dosi di cocaina sono state poi rinvenute nell’appartamento dove i due fermati abitavano insieme. Gli inquirenti ritengono verosimilmente che il più giovane dei due, non vedendo rientrare a casa il complice, abbia prelevato il grosso dello stupefacente illecitamente detenuto e la bilancina di precisione con l’intenzione di nascondere tutto il materiale altrove. Entrambi sono finiti in manette.

Sempre in settimana la Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Rifredi ha arrestato per illecita detenzione di droga un fiorentino di 38 anni. La Polizia gli ha trovato oltre un etto e mezzo di hashish nella sua abitazione in via San Jacopino. La scoperta è stata fatta grazie a Mia, uno dei cani antidroga della Questura di Firenze che a diversi metri di distanza ha segnalato una finestra di un appartamento seminterrato. Gli agenti si sono appostati per diverse ore fino a quando non hanno fermato l’inquilino 38enne mentre stava per entrare in casa.

Nella nottata appena trascorsa, i carabinieri della Stazione di Carmignano, coadiuvati dai militari della C.I.O. del 6° Btg. Toscana, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla tutela della sicurezza urbana, specialmente nelle ore notturne e nelle frazioni del comune di Carmignano per incrementare la percezione di sicurezza, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due cittadini marocchini. I militari, che avevano istituito un posto di controllo, hanno fermato un’auto con due persone a bordo, una dei quali ha attirato con dei movimenti l’attenzione dei Carabinieri. Quest’ultimi hanno subito perquisito il passeggero trovandogli 7 ovuli di cocaina. Gli stessi, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati e dopo le operazioni di foto segnalamento sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa di comparire davanti all’autorità giudiziaria pratese per il rito direttissimo.

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Prato quotidianamente impegnati nel controllo del territorio finalizzato a garantire sicurezza e rispetto della legalità. E nel mirino dell’Arma c’è sempre la lotta alla droga. In tale contesto, un’altra importante attività è stata condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Jolo che ieri hanno tratto in arresto un 40enne marocchino ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nello specifico, i Carabinieri di Jolo, negli ultimi giorni, hanno notato un via vai di giovani dall’abitazione del marocchino che si trovava agli arresti domiciliari proprio per reati inerenti gli stupefacenti. L’idea di “averci visto giusto” trovava conferma all’esito della perquisizione domiciliare. Nel corso dell’operazione di polizia è stato trovato in possesso di 18 ovuli di cocaina e tutto il necessario per il confezionamento e la suddivisione in dosi. Lo stupefacente è stato sequestrato e questa mattina l’arrestato sarà giudicato presso il Tribunale di Prato con rito direttissimo.

Redazione Nove da Firenze